Analysis

L'Europa accelera i suoi piani per l'alta velocità ferroviaria

Kalina Figurska and Mehmet Kale

27 mag 2026

Railway S-Ge

Cosa significa realmente il potenziamento ferroviario per i fornitori svizzeri

L'UE sta accelerando la sua strategia ferroviaria ad alta velocità, puntando a una rete più connessa e interoperabile entro il 2040. Lanciato il 5 novembre 2025, il Piano d'Azione per l'Alta Velocità definisce strategie di investimento, priorità infrastrutturali e cambiamenti normativi per rendere i viaggi in treno più efficienti, accessibili e una soluzione più rapida e ecologica rispetto ai voli brevi.

 

Si prevede che i treni viaggeranno a oltre 200 km/h, riducendo i tempi di percorrenza tra le principali città. Ad esempio: Berlino–Copenaghen in quattro ore invece di sette entro il 2030, Sofia–Atene in sei ore entro il 2035, Parigi–Roma in meno di nove ore, e Parigi–Lisbona via Madrid in circa nove ore. Nuovi collegamenti renderanno possibile anche viaggiare in treno attraverso i Paesi baltici entro il 2030.

 

Il piano si concentra anche su prezzi più bassi e prenotazioni più semplici. Aumentando la concorrenza tra gli operatori ferroviari e introducendo un bigliettazione transfrontaliera più facile tramite telefoni o computer, l'UE spera di rendere i treni più attraenti degli aerei. Le prime nuove rotte sono previste entro il 2030.

 

I progetti ferroviari ad alta velocità saranno prioritari nel bando CEF 2026 (Connecting Europe Facility, il principale programma di finanziamento delle infrastrutture di trasporto dell'UE), aprendo la strada a ulteriori investimenti nel bilancio UE 2028–2034.

Un approccio agli investimenti basato sui corridoi, non centralizzato

Il piano dell'UE non è un singolo mega-progetto. La maggior parte degli appalti rimarrà sotto il controllo dei gestori delle infrastrutture nazionali e dei programmi di corridoio, con coordinamento transfrontaliero. I Coordinatori europei del TEN-T (Rete Transeuropea di Trasporto) stanno preparando piani di lavoro per i corridoi entro la metà del 2026 per affrontare i vincoli e completare i collegamenti mancanti, con decisioni attese per il 2027.

 

L'investimento necessario per completare la rete ad alta velocità TEN-T è sostanziale. Il completamento entro il 2040 è stimato a 345 miliardi di EUR, mentre in uno scenario in cui la rete viene triplicata a velocità di 250 km/h o superiori, i costi potrebbero raggiungere i 546 miliardi di EUR. I benefici netti attesi per la società sono stimati a circa 750 miliardi di EUR.

 

Grandi progetti transfrontalieri, come il Tunnel di Base del Brennero, il Tunnel di Base Lione-Torino, il Collegamento Fisso del Fehmarn Belt e la Rail Baltica, dovrebbero essere in larga misura completati tra il 2030 e il 2035. Stanno preparando piani di lavoro per i corridoi entro la metà del 2026 per affrontare le strozzature e completare i collegamenti mancanti, con decisioni attese per il 2027.

Railway Map

Dove le aziende possono fare la differenza

Sebbene spesso la nuova linea ferroviaria faccia notizia, il potenziale commerciale maggiore deriva dai sistemi di supporto e dagli aggiornamenti che possono essere implementati attraverso i confini. Quattro esempi chiave includono:  

  • Interoperabilità – garantire che treni, segnalamento e infrastrutture funzionino senza problemi secondo le Specifiche Tecniche dell'UE.  
  • Operazioni ferroviarie digitali – sistemi di informazione passeggeri, biglietteria e scambio dati basati su standard telematici come il Passenger Services TSI.  
  • Modernizzazione delle telecomunicazioni – passaggio dai vecchi sistemi 2G al nuovo Sistema di Comunicazione Mobile Ferroviaria del Futuro per le comunicazioni ferroviarie digitali. 
  • Aggiornamenti di capacità e infrastrutture – rimozione dei colli di bottiglia, modernizzazione dei nodi e coordinamento dei corridoi per aumentare la capacità e l'efficienza ferroviaria. 

 

Nota sulla mappa: la mappa dei futuri tempi di percorrenza della Commissione mostra che i miglioramenti si concentrano lungo i corridoi prioritari, mentre i guadagni in termini di connettività restano disomogenei in alcune zone dell'Europa centrale e orientale. (Fonte: Commissione europea, Mobilità e trasporti)

La prospettiva della Svizzera

Sebbene la Svizzera non sia un membro dell'UE e non appaia come una delle principali rotte di transito sulla mappa dell’alta velocità dell'UE, rimane centrale per il settore ferroviario transfrontaliero, poiché i servizi internazionali si basano su standard condivisi e sistemi interoperabili.

 

Il Paese adotta gli standard UE per garantire che i suoi sistemi ferroviari possano funzionare senza problemi con i paesi vicini. Parallelamente, le FFS hanno comunicato i piani per acquistare e finanziare fino a 40 treni ad alta velocità per i servizi passeggeri transfrontalieri.

Nell'ambito del suo «Green Deal» e del regolamento TEN-T, l'UE prevede di triplicare la lunghezza della propria rete ad alta velocità entro il 2040. Se da un lato questa espansione offre notevoli opportunità all'industria ferroviaria svizzera, dall'altro comporta anche rischi considerevoli in un mercato sempre più competitivo e regolamentato. Il nuovo pacchetto di accordi bilaterali tra la Svizzera e l'Unione europea, ufficialmente denominato pacchetto «Stabilizzazione e ulteriore sviluppo delle relazioni Svizzera–UE», svolgerà un ruolo fondamentale, in quanto contiene l'Accordo sui trasporti terrestri. Tale accordo disciplina tra l'altro l'accesso al mercato, elimina gli ostacoli tecnici agli scambi e riconosce le valutazioni della conformità. Una votazione popolare federale sul pacchetto dei Bilaterali III dovrebbe svolgersi nel 2027.

René Jenni, Senior Consultant, Swissrail

Vantaggi per le aziende svizzere

Le aziende che cercano di lavorare su progetti ferroviari europei dovrebbero prestare attenzione a tre fattori chiave che spesso determinano il successo:
 

  • Minore rischio di integrazione – è importante avere interfacce chiare, conformità dimostrabile e soluzioni testate. 
  • Affidabilità nel ciclo di vita – sono decisivi solidi track record nella manutenzione, sicurezza informatica, gestione dell'obsolescenza e documentazione. 
  • Ingresso basato sui corridoi – le opportunità di solito seguono corridoi transfrontalieri piuttosto che progetti nazionali isolati.  

 

Eccellere in queste aree consente ai fornitori svizzeri di trasformare gli investimenti ferroviari dell'UE in concrete opportunità di business. 

Guardando al futuro: opportunità per le aziende svizzere

L'Europa sta entrando in una fase di investimento a lungo termine nel settore ferroviario. Mentre le nuove linee ad alta velocità attirano l'attenzione, le maggiori opportunità commerciali risiedono nell'interoperabilità dei sistemi di segnalamento, nella digitalizzazione e modernizzazione delle telecomunicazioni, nell'efficienza energetica, nelle soluzioni di trasporto sostenibile e nella gestione della capacità delle reti transfrontaliere.

La Svizzera potrebbe non essere al centro della pianificazione dell'alta velocità dell'UE, ma svolge un ruolo importante nelle operazioni internazionali, negli standard tecnici e negli aggiornamenti infrastrutturali. Formando le giuste partnership e posizionandosi lungo i corridoi chiave, le aziende svizzere possono trasformare gli investimenti ferroviari dell'UE in risultati commerciali concreti e rafforzare la loro presenza sulla scena europea.

La trasformazione ferroviaria dell'Europa apre alle aziende svizzere la possibilità di innovare, collaborare e crescere oltre i confini. Un impegno tempestivo in queste iniziative può posizionarle come attori di primo piano. I nostri colleghi degli Swiss Business Hub nei Paesi interessati dal piano sono pronti ad accompagnare e supportare le aziende nel trasformare queste opportunità in risultati commerciali concreti.

Kalina Figurska, Consultant Industrial Programs, Switzerland Global Enterprise

Katalin Dreher-Hajnal

Cluster Head DACH + CEE

Zürich, Svizzera

kdreher@s-ge.com

+41 44 365 52 83

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