Riad Bestani, Angelica Schempp
4 dic 2025

Il Regno dell’Arabia Saudita è da sempre noto come uno dei principali produttori mondiali di petrolio. Dal 2016 e dal lancio della Visione 2030, il Paese si è concentrato sulla diversificazione della propria base economica. Tra le priorità, lo sviluppo di settori come le energie rinnovabili, la tecnologia, le infrastrutture, l’intrattenimento, il turismo e l’ospitalità. Scoprite come le aziende svizzere possono partecipare a questi grandi progetti, leggendo il nostro rapporto qui di seguito
I grandi progetti infrastrutturali sono parte integrante nell’attuazione della Visione 2030. L’Arabia Saudita è attualmente il più grande mercato di progetti nella regione MENA, con circa 1,81 bilioni di dollari di progetti pianificati o in corso di realizzazione, di cui 1,5 bilioni di dollari ancora da assegnare.
Il nostro rapporto fornisce una panoramica generale del settore infrastrutturale saudita e informa sulle opportunità specifiche in tre settori selezionati: trasporti, energia pulita e acque (reflue). Si tratta di settori in cui l’esperienza svizzera è ben consolidata, ma non ancora molto presente in questa parte del mondo.
Sia per le città esistenti (Riyadh, Jeddah, Medina) sia per quelle nuove in costruzione (come Neom o Oxagon), i canali di comunicazione tra di esse, come strade, tunnel, ponti, unitamente alla rete ferroviaria (urbana o interurbana), sono fondamentali per il loro sviluppo. Il valore totale dei progetti pianificati e non ancora aggiudicati nei sottosettori ferrovie, aeroporti, ponti/viadotti e ferrovie è di 97 miliardi di dollari, con il 35,5% ancora in fase di progettazione e studio.
Con l’obiettivo di generare il 50% del consumo energetico da fonti rinnovabili entro il 2030, l’Arabia Saudita ha già avviato importanti progetti di energia pulita, soprattutto parchi solari ed eolici. Il valore totale dei progetti pianificati ma non ancora aggiudicati nei sottosettori dell’energia solare, delle sottostazioni e dei centri di controllo e del cablaggio ammonta a 40 miliardi di dollari, con il 63% ancora in fase di progettazione e studio.
Nel tentativo di bilanciare una crescita annua del 7% del consumo di acqua con la generale carenza idrica, l’Arabia Saudita ha aumentato gli investimenti in metodi innovativi di desalinizzazione e in impianti di trattamento delle acque reflue. Allo stesso tempo, cresce la domanda di reti di distribuzione e di raffreddamento. Il valore totale dei progetti pianificati e non aggiudicati nei sottosettori dell’energia solare, delle sottostazioni e dei centri di controllo e del cablaggio è di 37,5 miliardi di dollari, con il 24,7% ancora in fase di progettazione e studio.
I grandi progetti infrastrutturali in Arabia Saudita offrono numerose opportunità alle aziende svizzere di vendere i loro prodotti tecnologicamente avanzati e rispettosi dell’ambiente, noti per il loro approccio innovativo e l’alta qualità. Già oggi la Svizzera è tra i primi dieci partner del Regno per le esportazioni.