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Gestione della catena di distribuzione per le PMI: a che cosa prestare attenzione

4 nov 2025

Christoph Wilhelm è esperto della catena di distribuzione e relatore in occasione dei nostri GoGlobal Days: vi svela cinque importanti consigli sulla gestione della catena di fornitura per PMI attive a livello internazionale e per quelle desiderano espandere il loro business all’estero.

Le PMI attive a livello internazionale durante la pandemia sono state messe particolarmente sotto pressione, ad essere interessata è stata soprattutto la catena di distribuzione. Ma in che modo le PMI possono essere preparate al meglio per le loro attività globali? Una raccomandazione ha l’obiettivo di ottimizzare la catena del valore. La gestione della catena di distribuzione è strettamente collegata a essa. Christoph Wilhelm, CEO di Global Sourcing Services, che interverrà come speaker in occasione dei GoGlobal Days, svela in anticipo cinque consigli che possono esservi particolarmente utili nella situazione attuale.

  1. Prestate attenzione alle scorte per garantire la capacità produttiva e di distribuzione
  • Se alcuni articoli sono difficili da procurare o se i tempi per la distribuzione sono lunghi, è meglio avere sempre a disposizione nel vostro magazzino tali articoli difficili da reperire.
  • Coordinate la pianificazione dell’intera catena di distribuzione. Questo significa, ad esempio, che dovete definire presso quali fornitori è opportuno avere un magazzino. Non dimenticatevi neppure delle materie prime o dei materiali e della trasparenza della catena di distribuzione (vedere punto 4).

2. Definite qual è la strategia di sourcing adatta alla vostra azienda

  • A questo proposito si tratta di un classico della gestione della catena di distribuzione e perciò si tratta di un punto è importante. Ponetevi la seguente domanda: dove posso e desidero avere più fonti di approvvigionamento e dove scelgo con consapevolezza le singole fonti?
  • La fonte multipla, invece, costituisce uno strumento molto efficace nella gestione del rischio, ma non è gratuita. Ecco perché in questo senso la questione legata a come si ripaga il maggior dispendio investito è un aspetto centrale.

3. Tenete sotto controllo la diversificazione geografica della base dei fornitori

Il COVID-19 ha mostrato che un orientamento geografico unilaterale della base dei fornitori può portare molto velocemente a seri problemi di approvvigionamento, anche nel caso attuale, ad esempio, troppi fornitori per pezzi fusi in Italia settentrionale.

  • La diversificazione geografica segue da un lato la definizione strategica secondo cui un’azienda ha la possibilità e desidera gestire fonti singole e multiple per determinati articoli, parti e gruppi di merci, dall’altro si tratta della disponibilità di fornitori qualificati e della capacità di un’azienda di reperire con successo tali fornitori.

4. Mantenete la trasparenza della catena di distribuzione

  • In linea di massima si tratta di un punto semplice, comunque di importanza fondamentale: chi effettua la consegna di che cosa e a chi? Se siete esattamente a conoscenza di ciò, siete in grado di riconoscere preventivamente i rischi di distribuzione e di approvvigionamento.
  • E in una seconda fase potete decidere chi è in grado di definire e prendere misure opportune nella catena di distribuzione al fine di ridurre al minimo o eliminare i rischi.

5. Cosa fare in casi d’emergenza? Siate preparati a queste situazioni

  • Il COVID-19 ha praticamente colto alla sprovvista tutto il mondo. Che cosa potete fare per il futuro? Esercitavi, proprio come fanno i pompieri o l’equipaggio di un aereo. Sperimentate e programmare scenari di emergenza, provate possibili eventi, affinché anche in casi d’emergenza possano essere garantiti processi di base e definite chiaramente le procedure.

Che cosa ci ha mostrato il coronavirus

Il COVID-19 ha espressamente dimostrato che un magazzino organizzato in modo intelligente è più efficace e anche più semplice da implementare. Tuttavia, le aziende devono disporre dei necessari mezzi finanziari. Inoltre, la pandemia ha dimostrato in modo spietato che nei settori della gestione della catena di distribuzione, gli acquisti e l’approvvigionamento sono stati trascurati. Molto spesso sono mancati una strategia coordinata, la comprensione all’interno dell’azienda e quella intersettoriale, i requisiti organizzativi, le risorse, il sapere e l’esperienza, gli strumenti adeguati e i sussidi. Ciò deve cambiare.

 

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Christoph Wilhelm interviene in qualità di speaker durante i nostri GoGlobal Days. Iscrivetevi e scoprite maggiori input e approfondimenti. Inoltre, ogni mese vi inviamo la nostra Export.News con consigli concreti sul tema dell’internazionalizzazione.

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