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Opportunità di esportazione guidate da NDC: come gli impegni climatici diventano commesse per le PMI svizzere

5 ago 2026

Solar panels and wind turbines on a grassy field under a blue sky.

Gli obiettivi climatici non sono una tigre di carta. Sono linee di bilancio, bandi di gara e capitolati tecnici, spesso prima ancora che finiscano sui giornali.

Ogni anno, miliardi di dollari vengono investiti a livello globale nella mitigazione e nell'adattamento ai cambiamenti climatici. Dietro questi numeri non ci sono promesse astratte, ma gare d'appalto, pipeline di progetti e decisioni di investimento, spesso molto prima che ne parlino i giornali. Chi sa cogliere i segnali per tempo ha un vantaggio concreto.

Ed è proprio qui che entrano in gioco i Contributi determinati a livello nazionale (NDC). Per S-GE, gli NDC sono molto più che semplici documenti di politica climatica: sono una delle fonti più affidabili per identificare priorità di lungo periodo e progetti concreti, con orizzonti temporali che si estendono fino al 2035 e oltre.

NDC 3.0 dell'India: ambizione con sostanza

Alla fine di marzo 2026, il governo indiano ha approvato i propri obiettivi climatici di nuova generazione, ufficialmente trasmessi alla UNFCCC il 24 aprile 2026. I dati chiave sono significativi: entro il 2035, l'intensità emissiva del PIL dovrà ridursi del 47% rispetto al 2005, il 60% della capacità elettrica installata dovrà provenire da fonti non fossili e i pozzi di carbonio di foreste e copertura arborea dovranno raggiungere 3,5-4 miliardi di tonnellate di CO_2 equivalente. A ciò si aggiunge l'obiettivo di lungo termine della neutralità carbonica entro il 2070.

Che l'India prenda sul serio queste ambizioni lo dimostrano i fatti: l'obiettivo del 50% di capacità installata non fossile è già stato raggiunto nel giugno 2025, cinque anni prima del previsto. Secondo le analisi di S-GE, per centrare gli obiettivi NDC entro il 2030 saranno necessari investimenti ingenti.

Dove si trovano le opportunità e dove le eccellenze svizzere sono richieste

S-GE ha elaborato un rapporto dedicato alle opportunità commerciali legate agli NDC per le imprese svizzere attive nel settore delle infrastrutture e delle tecnologie pulite in India. Redatto da esperti locali del Swiss Business Hub India e dell'International Institute for Energy Conservation (IIEC), il rapporto identifica progetti concreti in quattro settori prioritari:

Trasporti: mobilità elettrica, qualità dell'aria, mobilità urbana, con progetti come l'Uttar Pradesh Clean Air Management Programme (305 milioni di USD) o l'Haryana Clean Air Project (500 milioni di USD).

Energia: sviluppo della rete, tecnologie di stoccaggio, solare, tra cui il Grid-Connected Rooftop Solar Programme (915 milioni di USD) o l'Himachal Pradesh Power Sector Development Programme (250 milioni di USD).

Acqua e gestione dei rifiuti: approvvigionamento idrico, fognature, economia circolare, come il Bengaluru Water Supply and Sewerage Project (236 milioni di USD).

Infrastrutture sociali e commerciali: sviluppo urbano resiliente al clima, efficienza energetica degli edifici, città intelligenti, tra cui l'Amaravati Inclusive and Sustainable Capital City Development Programme (973 milioni di USD).

Le banche di sviluppo come porta d'accesso al mercato

Le banche multilaterali di sviluppo svolgono un ruolo determinante nel finanziamento di questi progetti. Il Gruppo Banca Mondiale è fortemente presente in India: la sola IBRD detiene impegni per circa 17,8 miliardi di USD, mentre l'IFC, il braccio privato del Gruppo, fa dell'India la sua principale destinazione di investimento globale con un portafoglio complessivo di circa 10,3 miliardi di USD (al giugno 2025). La Banca Asiatica di Sviluppo (ADB) ha stanziato oltre 5 miliardi di USD per l'India nel 2025, di cui circa 4,26 miliardi sotto forma di prestiti sovrani. A questi si affiancano partner bilaterali come la Swiss Agency for Development and Cooperation (SDC), la KfW e l'AFD.

Per le imprese svizzere questo è particolarmente rilevante: le banche di sviluppo e i fondi climatici richiedono generalmente gare d'appalto aperte a livello internazionale per l'attuazione dei progetti, e S-GE mantiene contatti diretti con i principali attori di questo ecosistema finanziario.

Le imprese svizzere possono inoltre coprire il rischio paese attraverso la Swiss Export Risk Insurance (SERV), uno strumento prezioso soprattutto per il finanziamento di grandi progetti infrastrutturali.

Il momento giusto è adesso

Con l'accordo di libero scambio EFTA-India (TEPA), in vigore dal 1° ottobre 2025, le condizioni di accesso al mercato per gli esportatori svizzeri sono notevolmente migliorate. L'India ridurrà progressivamente i dazi sul 95,3% delle importazioni industriali provenienti dalla Svizzera. Per le aziende che offrono soluzioni nell'efficienza energetica, nelle reti e nelle tecnologie di misurazione, nella mobilità pulita o nelle infrastrutture idriche, si apre un mercato che corre veloce.

La chiave è il tempismo: chi si familiarizza oggi con le pipeline di progetti e i decisori chiave non negozierà sotto pressione competitiva, ma si posizionerà prima che il mercato prenda forma.

Come S-GE può supportarvi

S-GE ha elaborato un rapporto dettagliato sulla base degli NDC indiani e del Biennial Update Report, redatto da esperti locali e supportato da colloqui diretti con le parti interessate: rappresentanti governativi, istituzioni finanziarie internazionali e operatori del settore. Il Swiss Business Hub India ha identificato progetti specifici e decisori chiave, e può affiancare le imprese svizzere in modo mirato nel loro percorso di sviluppo commerciale.

S-GE continuerà ad analizzare sistematicamente i documenti NDC e i Biennial Transparency Reports per individuare nuovi progetti rilevanti per i settori di interesse svizzeri e per costruire relazioni con i decisori che contano.

Interessati? Contattateci. Vi accompagniamo dalla prima valutazione del mercato fino all'avvio concreto di progetti in India.

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Mark Untersander

Senior Consultant Cleantech

Zürich, Svizzera

muntersander@s-ge.com

+41 79 505 87 72

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