Swiss Business Hub South Korea
4 dic 2025

Le importazioni di generi alimentari in Corea del Sud sono aumentate esponenzialmente: nel 2020 la crescita è stata del 30% rispetto al 2011. Tra i prodotti più richiesti vi sono anche quelli svizzeri. Nel nostro rapporto e nel nostro webinar conoscerete i nostri esperti locali, scoprirete gli alimenti particolarmente di tendenza, oltre al caffè e al cioccolato, per quali prodotti vi è potenziale nascosto e quali sono i segreti per un’entrata di successo in questo mercato asiatico.
La cultura alimentare in Corea del Sud è variegata: i coreani hanno sviluppato una nuova propensione per aromi e ingredienti, prediligendo le culture e cucine straniere. Pertanto, in Corea del Sud le esportazioni di generi alimentari svizzeri sono cresciute costantemente negli ultimi cinque anni. Solo nel 2020, hanno segnato un aumento del 32% rispetto all’anno prima, raggiungendo i 150 milioni di franchi. In cima alla lista delle merci rossocrociate più esportate in Corea troviamo il caffè, seguito da additivi alimentari, cioccolato, integratori per la salute e alimentari, dolci. Grande potenziale si cela in altri prodotti quali formaggio, cibi o bevande biologiche.
«QUEST» − La parola chiave del successo in Corea del Sud
Le PMI svizzere che intendono esportare in Corea del Sud devono ricordarsi questo acronimo: QUEST, eletto dal Paese parola chiave del 2021, che sta per qualità, uso semplificato, e-commerce, specialità e target.
Aspetti a cui prestare attenzione per esportare in Corea del Sud
In un rapporto dettagliato e in occasione di un webinar, i nostri esperti locali dello Swiss Business Hub South Korea spiegano le opportunità e le sfide per le PMI svizzere che vogliono esportare in Corea del Sud. Il rapporto e il webinar forniscono una panoramica su mercato, tendenze attuali, attori principali, norme vigenti e possibilità commerciali per le aziende svizzere.