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Come sfruttare in modo mirato gli accordi di libero scambio per ottenere di più dalle esportazioni

21 nov 2025

Gli accordi di libero scambio (ALS) garantiscono alle aziende svizzere e del Liechtenstein un accesso privilegiato ai mercati internazionali grazie a dazi doganali ridotti e a ulteriori agevolazioni commerciali. Tuttavia, molte aziende non sfruttano il potenziale degli accordi. In questo articolo scoprirete quali vantaggi offre un ALS e quali requisiti devono essere soddisfatti per poterne beneficiare.

Oltre agli accordi con l’UE e all’interno dell’AELS, gli accordi di libero scambio offrono alle aziende svizzere e del Liechtenstein condizioni quadro preferenziali, affidabili e calcolabili per il commercio transfrontaliero in altri 45 Paesi (ultimo aggiornamento: dicembre 2025, si veda la mappa). Gli accordi promuovono l’accesso ai mercati esteri, riducono le barriere commerciali e contribuiscono a pianificare con maggiore sicurezza le operazioni di esportazione. La rete di libero scambio copre mercati in Europa, Asia, Nord e Sud America e nell’Africa australe.

I vantaggi gli accordi di libero scambio per le esportazioni quotidiane

Le riduzioni doganali sono il vantaggio più noto degli accordi di libero scambio. Esse presuppongono tuttavia una partecipazione attiva e, in particolare, la prova dell’origine preferenziale delle merci. Molti altri vantaggi si manifestano automaticamente quando un’impresa effettua operazioni commerciali con un Paese partner.

Chi conosce i contenuti di un ALS può sfruttare tali margini in modo mirato, ad esempio semplificando le procedure doganali, migliorando le condizioni nel settore dei servizi, accedendo agli appalti pubblici, incrementando la tutela della proprietà intellettuale o eliminando gli ostacoli non tariffari al commercio. Le disposizioni migliorano inoltre la certezza del diritto e la trasparenza per le aziende svizzere e del Liechtenstein sui mercati esteri. Gli accordi sono consultabili per regione sul sito web della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

Risparmio sui dazi e potenziale inutilizzato

Grazie agli ALS esistenti in Svizzera è possibile risparmiare in misura notevole sui dazi doganali. Nell’ultimo monitoraggio degli ALS per il 2023 la SECO non ha riportato i risparmi sulle esportazioni per tutte le destinazioni. Per i soli 49 Paesi elencati – tra cui, ad esempio, non figura la Cina – i risparmi sono ammontati a 1,4 miliardi di franchi.

Allo stesso tempo, l’analisi dello sfruttamento degli ALS mostra che molte aziende non approfittano ancora di tutto il potenziale degli accordi per vari motivi: per quanto riguarda le esportazioni, nel 2023 il tasso di sfruttamento previsto è stato compreso tra il 48,1% (Marocco) e il 75,8% (Giappone).

Chi ne approfitta già oggi e chi può recuperare

Molte aziende esportatrici in Svizzera sfruttano in modo mirato i vantaggi degli accordi di libero scambio, in particolare in settori con un’elevata sensibilità ai prezzi, come l’ingegneria meccanica o la tecnologia medica. Qui le strutture sono consolidate, le prove dell’origine sono disponibili e i processi sono stati adeguati di conseguenza.

Per contro, altre imprese meno orientate all’esportazione mancano, tra l’altro, di know-how pratico o di procedure adeguate per una corretta applicazione. Sfruttare gli ALS può essere più semplice di quanto si pensi. È tuttavia fondamentale verificare caso per caso se l’onere è proporzionato ai potenziali risparmi doganali.

Le condizioni da soddisfare per ottenere vantaggi tariffari

Per beneficiare di un’esenzione o di una riduzione dei dazi doganali nel Paese di destinazione nell’ambito di un ALS, devono essere soddisfatte diverse condizioni. Informazioni dettagliate al riguardo e le FAQ sui Paesi partner più richiesti sono disponibili nel nostro dossier ALS. In sintesi, i punti rilevanti sono i seguenti:

  • Prodotti coperti dall’accordo in questione
    In ogni ALS sono indicati i prodotti ai quali possono essere applicati trattamenti preferenziali.
  • Requisiti territoriali (tra cui spedizione diretta)
    Gli ALS possono anche stabilire requisiti territoriali per quanto riguarda il trasporto. Esempio: in linea di principio, delle merci esportate dalla Svizzera devono essere consegnate direttamente nell’UE e non possono, ad esempio, essere immesse in libera circolazione prima negli Stati Uniti e poi nell’area UE.
  • Rispetto del divieto di drawback
    Nella produzione non devono essere utilizzati materiali non preferenziali per i quali i dazi doganali sono stati rimborsati o non sono mai stati riscossi, ad esempio nel quadro di operazioni di perfezionamento. Alcuni accordi prevedono eccezioni.
  • Prodotto originario ai sensi dell’accordo
    Ogni ALS definisce le condizioni che una merce deve soddisfare per essere considerata originaria, precisate nelle disposizioni sostanziali e nelle regole della lista. Di norma è necessario soddisfare un determinato criterio di valore e/o deve verificarsi un cambiamento di voce. Esempio: una merce importata dagli USA e riesportata nell’UE senza modifiche o con un trattamento minimo in Svizzera non può essere considerata originaria. Alcuni ALS ammettono, per i materiali il cui stato di prodotto originario di un altro Stato contraente è già stato accertato, l’inclusione di tali materiali ai fini del calcolo del grado di lavorazione necessario (il cosiddetto cumulo).
  • Presentazione di una prova dell’origine valida
    Gli ALS stabiliscono quali prove dell’origine sono ammesse per documentare i prodotti originari. Esempio: le merci spedite in Giappone senza una prova valida d’origine non beneficiano di una preferenza tariffaria, anche se originarie.

Per informazioni sui requisiti dei prodotti originari e sulle prove dell’origine richieste nonché sulle attuali aliquote preferenziali dei dazi (in base alle voci di tariffa) consultate la nostra banca dati doganale gratuita.

Perché è utile leggere l’accordo e dove trovare sostegno

Gli accordi di libero scambio offrono alle imprese svizzere vantaggi concreti, dal risparmio sui dazi a procedure doganali più semplici, fino a un migliore accesso al mercato. Chi conosce gli accordi e li sfrutta in modo mirato rafforza la propria competitività.

Switzerland Global Enterprise aiuta le aziende a sfruttare gli accordi di libero scambio in modo corretto ed efficiente, offrendo consulenze sulle regole d’origine, sui processi doganali e sulle catene di approvvigionamento internazionali.

Consulenza individuale

In caso di domande o per ulteriori informazioni, potete contattare il team ExportHelp di Switzerland Global Enterprise all’indirizzo info.lugano@s-ge.com o telefonare al numero +41 91 601 86 86.

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