Swiss Business Hub China
13 gen 2026

La Cina ha notevolmente inasprito il proprio regime di controllo delle esportazioni, introducendo nuovi requisiti di conformità che hanno un impatto sulle aziende svizzere con attività, fornitori o clienti in Cina. Gli aggiornamenti introdotti nel 2025 e all’inizio del 2026 ampliano l’ambito dei beni, delle tecnologie e dei software soggetti a controllo e rafforzano i requisiti di autorizzazione e verifica. Il presente rapporto offre una guida pratica su come orientarsi in questo panorama normativo in evoluzione e mitigare i rischi associati.
Le aziende svizzere che operano in Cina o intrattengono rapporti commerciali con questo Paese devono adeguarsi al quadro normativo modernizzato in materia di controllo delle esportazioni. La legge sul controllo delle esportazioni (ECL), insieme alle norme di attuazione e agli elenchi di controllo introdotti nel 2024, 2025 e all’inizio del 2026, amplia l’ambito di applicazione delle merci, delle tecnologie e dei servizi correlati a duplice uso soggetti a licenza. Il mancato rispetto di tali disposizioni può comportare pesanti sanzioni, ritardi nelle spedizioni e danni alla reputazione.
Il presente rapporto fornisce una panoramica del regime cinese di controllo delle esportazioni aggiornato e ne delinea le implicazioni per le aziende svizzere. Evidenzia inoltre le misure pratiche per la gestione della conformità, dalla valutazione dei rischi e la classificazione dei prodotti ai programmi di conformità interna e alla verifica delle controparti e degli usi finali. Le aziende che si riforniscono dalla Cina o esportano attraverso questo Paese dovrebbero rivedere le loro catene di approvvigionamento e garantire l’allineamento con gli ultimi sviluppi normativi. S-GE e lo Swiss Business Hub China sono pronti a sostenere le PMI svizzere con valutazioni di conformità, verifica dei partner e strategie di mitigazione dei rischi sul campo.