ExportHelp, Switzerland Global Enterprise
12 giu 2023

Volete evitare doppie imposizioni o accumuli di tasse? Leggete le nostre schede informative per conoscere ogni aspetto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) negli scambi di merce e servizi con l’UE. Il nostro team risponde alle vostre domande e vi supporta individualmente.
Abbiamo preparato per voi una serie di schede informative che forniscono una buona panoramica delle questioni più urgenti in materia di IVA. Ognuna delle nove guide scaricabili qui di seguito tratta un particolare argomento relativo all’IVA.
Il nostro servizio ExportHelp sarà naturalmente lieto di rispondere a tutte le vostre domande.
Le transazioni transfrontaliere sollevano regolarmente questioni su come gestire l’imposta sul valore aggiunto (IVA), in particolare quando diverse società hanno stipulato un contratto per lo stesso articolo e quando la merce non segue lo stesso percorso della fattura. Come fare quindi per gestire nel modo più efficiente possibile la fatturazione, la registrazione fiscale, le dichiarazioni obbligatorie ecc. La nostra lista di controllo vi dirà cosa c’è da sapere sulla legislazione svizzera ed europea in materia di IVA.
Cosa si intende per sdoganamento UE? Il termine si applica all’importazione e all'immissione in libera pratica di merci in un Paese dell’UE, immediatamente seguita da una fornitura intracomunitaria esente da IVA in un altro Stato membro. Nel Paese di ingresso nell'UE non viene applicata l’IVA all'importazione. In questo modo, gli esportatori di Paesi terzi (come la Svizzera) ottengono lo «status di fornitore europeo»: esportando nell’UE, possono godere dei vantaggi delle cessioni intracomunitarie esenti da IVA come qualsiasi altra azienda europea.
Quando si sdoganano merci nell’UE o si tiene un magazzino nell’UE, ci si imbatte regolarmente nei termini consegna intracomunitaria e acquisto intracomunitario. Ma cosa sono e cosa dovete tenere a mente? Per scoprirlo, scaricate la nostra lista di controllo n. 3.
Quando si tratta di consegne transfrontaliere di merci, si pone regolarmente il problema di come abbreviare i tempi di consegna. Una soluzione è quella di stoccare la merce in un magazzino nell’UE e poi prelevare la merce da lì per consegnarla ai clienti nell’UE. Questo approccio richiede una certa conoscenza della legislazione IVA dell’UE. La nostra lista di controllo fornisce una panoramica di tutti i diversi scenari coinvolti.
Dal punto di vista dell’IVA europea, la crescente internazionalizzazione delle attività economiche è accompagnata da un aumento degli scambi di servizi, come lavori di assemblaggio, riparazioni e servizi di consulenza. Questa lista di controllo vi aiuterà a garantire che il trattamento fiscale di questi servizi sia corretto dal punto di vista dell’IVA, in modo che le vostre operazioni si svolgano senza problemi.
I servizi forniti per via elettronica comprendono tutti i servizi forniti tramite Internet o una rete elettronica automatizzata, ossia i servizi che richiedono un intervento umano minimo. Questa lista di controllo spiega la tassazione di questi servizi.
La presente scheda informativa illustra le disposizioni del diritto in materia di imposta sul valore aggiunto per quanto riguarda le consegne con servizio di installazione in Germania e nell’UE. L’erogazione delle consegne con servizio di installazione nell’UE è una questione complessa. È infatti necessario definire con largo anticipo rispetto alla consegna con servizio di installazione qual è il soggetto debitore dell’imposta e quale ha la facoltà di detrarre l’imposta sull’importazione.
A differenza della Svizzera, la maggior parte degli Stati membri dell’UE non ha fissato una soglia per l’assoggettamento all’IVA delle società straniere. Una società svizzera può quindi essere soggetta all’IVA in uno Stato membro dell’UE fin dalla prima transazione, indipendentemente dal suo valore. Questa scheda informativa elenca le transazioni che possono comportare l’assoggettamento all’IVA e descrive la procedura di registrazione per l’IVA dell’UE.
La scheda descrive le informazioni e i requisiti necessari per emettere una fattura nell’Unione europea.
La nostra scheda illustra le nuove caratteristiche del pacchetto ViDA e le conseguenze dell’introduzione della fatturazione elettronica da parte del governo tedesco per gli esportatori svizzeri. Per le aziende svizzere che non hanno sede in Germania, attualmente non esiste l’obbligo di ricevere o emettere una fattura elettronica.
Il nostro servizio ExportHelp resta a disposizione per qualsiasi vostra domanda.