The Swiss Business Hub Middle East
24 feb 2026

Il panorama delle accise sullo zucchero del GCC sta cambiando. Dal gennaio 2026, gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita applicano sistemi progressivi basati sul contenuto di zucchero, mentre altri mercati mantengono regimi a tasso fisso o prevedono nuove riforme. La presente guida fornisce una panoramica chiara delle normative in tutti e sei i Paesi del CCG.
Il quadro normativo per le bevande zuccherate in seno al Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG) sta entrando in una nuova fase. Sebbene le accise sulle bevande zuccherate siano in vigore già da anni in diversi mercati del CCG, come previsto dall’accordo Unified Excise Tax Agreement del CCG, il 2026 segna un cambiamento strutturale nel modo in cui tali imposte sono concepite e applicate.
A partire da gennaio 2026, gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita hanno sostituito i precedenti modelli di accisa del 50% ad valorem con sistemi volumetrici progressivi basati sul contenuto di zucchero. In base a questi nuovi sistemi, l’imposta applicabile è calcolata per litro ed è direttamente associata al tenore di zucchero per 100 ml del prodotto di consumo finale. Ciò rappresenta un netto allontanamento dalla tassazione basata sui prezzi al dettaglio e un maggiore allineamento della politica fiscale agli obiettivi di sanità pubblica.
Al contrario, Qatar, Oman e Bahrein continuano ad applicare regimi di accisa a tasso fisso. In questi mercati, le bevande zuccherate sono generalmente soggette a un’accisa del 50% sul prezzo al dettaglio, mentre le bevande energetiche restano tassate al 100%. Tuttavia, il dibattito politico è ancora in corso. Il Bahrein sta esaminando un progetto di legge che propone l’introduzione di un modello progressivo basato sul contenuto di zucchero, in linea con le recenti riforme regionali. L’Oman continua a operare in regime di tasso fisso e ha introdotto ulteriori meccanismi di conformità, come l’obbligo di bollo fiscale digitale per alcuni prodotti soggetti ad accisa, sebbene le bevande edulcorate siano attualmente esentate da tale obbligo.
Il Kuwait, all’inizio del 2026, ancora non applica alcuna accisa sulle bevande zuccherate. Non è in vigore alcun sistema basato sul contenuto di zucchero e le discussioni su una tassa selettiva più ampia sono ancora nelle fasi preliminari, senza una tempistica confermata per l’implementazione.
All’interno del CCG, il Financial and Economic Cooperation Committee ha approvato un quadro comune rivisto in materia di accise. Ciononostante, l’attuazione resta di competenza nazionale. Ogni Stato membro stabilisce il proprio calendario legislativo, le specifiche tecniche e le procedure amministrative. Di conseguenza, il quadro regionale è caratterizzato da una combinazione di nuovi sistemi progressivi, regimi a tasso fisso esistenti e progetti di riforma in esame.
Questa guida fornisce una panoramica strutturata per ciascun Paese dell’attuale status giuridico in Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Oman, Kuwait e Bahrein. Riassume il campo di applicazione, le aliquote applicabili, le esclusioni e i recenti sviluppi, offrendo un quadro normativo consolidato e aggiornato.
Per informazioni dettagliate sulle soglie, sulle categorie di prodotti e sulle specificità nazionali, si prega di consultare la pubblicazione integrale.