4 nov 2025

Il passaporto per le batterie introdotto dal regolamento relativo alle batterie 2023/1542 mira a garantire la trasparenza delle batterie durante tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione al riciclaggio. Si tratta di un documento digitale che accompagnerà le batterie lungo tutta la catena del valore.
A partire dal 18 febbraio 2027, tutte le batterie con una capacità superiore a 2 kWh immesse sul mercato o messe in servizio nell’Unione europea saranno associate a una registrazione elettronica, denominata «passaporto per le batterie». Sono interessati diversi tipi di batterie:
Il passaporto per le batterie sarà necessario indipendentemente dal fatto che la batteria sia incorporata o meno nel prodotto (ad es. veicolo elettrico o sistema di accumulo di energia con batterie fisse).
Il passaporto per le batterie dovrà contenere informazioni essenziali (secondo l’allegato XIII) sulla batteria, in particolare il bilancio di carbonio, l’origine dei materiali utilizzati, la composizione chimica, la riciclabilità, un identificativo unico, informazioni sul fabbricante, i cicli di carica e la prevenzione e la gestione dei rifiuti delle batterie.
L’azienda o la persona che commercializza la batteria per la prima volta nell’Unione europea (produttore o importatore) sarà responsabile della completezza e dell’accuratezza delle informazioni fornite nel passaporto della batteria. Se la batteria è importata da un Paese terzo (ad es. dalla Svizzera), la responsabilità dell’esattezza delle informazioni ricade generalmente sull’importatore. Il passaporto delle batterie dovrà essere redatto tramite una piattaforma certificata e reso disponibile in formato digitale. L’accesso avverrà, ad esempio, tramite un codice QR apposto direttamente sulla batteria o sul prodotto.