4 nov 2025

BÜCHI Labortechnik genera il 97% del suo fatturato all’estero e, con le sue 20 filiali e i suoi numerosi partner di vendita in tutti i continenti, persegue una strategia di go-to-market chiara e coerente.
Fondata nel 1939, l’ex azienda di soffiatura del vetro di Flawil si è sviluppata in un’azienda high-tech di fama mondiale e leader di mercato. A portarla a questo successo sono stati i suoi evaporatori rotanti che concentrano le sostanze dai liquidi, immessi sul mercato nel 1957 da Walter Büchi. Questi dispositivi rientrano tutt’oggi nella dotazione standard di ogni laboratorio. L’azienda a conduzione familiare impiega circa 800 persone ed è presente in più di 100 Paesi; circa due terzi dei suoi collaboratori sono operativi ai di fuori dei confini svizzeri. Attualmente, la PMI vende attrezzature analitiche e di prova per la ricerca nel settore farmaceutico e chimico e dota i laboratori di strumenti di misurazione per il controllo della qualità degli alimenti e dei mangimi o per l’analisi ambientale. Inoltre, BÜCHI offre ai suoi clienti una vasta gamma di servizi: consulenza, assistenza, formazione e supporto applicativo. Con le sue soluzioni di laboratorio e di processo di elevata qualità e di facile utilizzo, BÜCHI intende contribuire alla salute e alla sicurezza di persone e ambiente.
Dal 1978, BÜCHI s’impegna per costruire e ampliare costantemente una rete internazionale. Oggi, le sue 20 filiali in tutto il mondo impiegano i propri team di vendita e assistenza, nonché specialisti di applicazioni e marketing, per soddisfare le specificità e le esigenze regionali. «Questo ci permette di soddisfare la nostra pretesa di essere il più vicini e diretti possibile al cliente e di fornire un eccellente supporto tecnico e applicativo in loco», afferma Andrea Glomb, Head of Sales EMEA presso BÜCHI. Inoltre, l’azienda in rapida crescita lavora a stretto contatto con numerosi partner di distribuzione. «I partenariati con le aziende locali che operano in mercati specifici sono la base per una penetrazione e un insediamento di successo. La creazione di queste collaborazioni è una delle chiavi di successo», continua Andrea Glomb. I principali mercati di vendita sono Stati Uniti, Cina, Germania, Francia e Giappone e ad oggi BÜCHI vanta una quota di esportazione del 97%. Da alcuni anni, molti componenti in vetro e altre parti ad alta intensità di manodopera vengono prodotti nello stabilimento indiano dell’azienda.
Anche la Svizzera, quale sede commerciale, gioca un ruolo fondamentale nella rapida crescita di BÜCHI. Il marchio «Swiss made» è sinonimo di qualità per partner e clienti. Tra i vari fattori di successo troviamo l’alto livello di supporto applicativo e tecnico fornito localmente dalle filiali o dai partner commerciali, la regionalizzazione del marketing, la presenza specifica per ogni Paese, la documentazione nella lingua locale e dipendenti competenti e motivati che sono felici di lavorare per BÜCHI. Nell’attuazione della sua strategia di crescita, BÜCHI beneficia anche, in qualità di affiliata di S-GE, di un’ampia gamma di servizi di prim’ordine, come la consulenza e l’offerta di informazioni.