
Mehmet Kale, Creative Technology Manager
4 nov 2025

Quando SkyCell, leader nelle soluzioni di contenitori a temperatura controllata per l’industria farmaceutica, ha deciso di espandersi in Asia, non si è trattato solo di una decisione commerciale, ma di un salto strategico verso una nuova era della logistica sanitaria globale. Con il supporto di Switzerland Global Enterprise (S-GE), SkyCell è stata in grado di creare connessioni vitali, aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria presenza nei mercati in rapida evoluzione di Giappone, Corea e Cina.
In qualità di startup svizzera, SkyCell si era già affermata in Europa e nelle Americhe. L’espansione nella regione APAC era il passo successivo più logico.
»I nostri clienti e partner sono dislocati in tutto il mondo. L’APAC ha rappresentato un’opportunità straordinaria per aumentare la visibilità e rafforzare la fiducia con le aziende farmaceutiche locali», spiega Nathalie.
La tecnologia innovativa di SkyCell per i contenitori ibridi, progettata per ricaricarsi come un sistema attivo, ma senza bisogno di collegamenti o di interventi manuali come richiesto dalle tradizionali soluzioni passive, offre un livello di stabilità della temperatura senza precedenti. In un settore in cui pochi gradi possono fare la differenza tra un farmaco salvavita che arriva efficace o inefficace, la soluzione di SkyCell si distingue davvero.
»I nostri contenitori possono mantenere temperature precise per un massimo di 270 ore, indipendentemente dal fatto che si tratti di una spedizione dalla Svizzera gelida al caldo torrido di Dubai», sottolinea Nathalie.
Nathalie Linden
Responsabile degli eventi presso SkyCellL’ingresso in nuovi mercati presenta sfide: ostacoli normativi, sfumature culturali e la necessità di stabilire contatti di fiducia. SkyCell ha trovato un forte alleato in S-GE, in particolare attraverso i Swiss Business Hubs presenti nelle ambasciate.
«S-GE è stata fondamentale. Ci ha aiutato a organizzare eventi presso le ambasciate svizzere, ci ha presentato ai principali contatti del settore e ci ha supportato in ogni fase del processo», racconta Nathalie.
Gli eventi, tenuti in luoghi iconici come l’ambasciata svizzera a Tokyo, offrivano più di semplici opportunità di networking: simboleggiavano credibilità. La presenza di ambasciatori e leader aziendali svizzeri creava un prestigioso scenario che impressionava i potenziali partner e clienti.
«In Asia, essere invitati ad un evento presso l’Ambasciata svizzera ha un peso reale. Ci ha aperto molte porte», osserva Nathalie.
Il team di SkyCell ha persino superato gli ostacoli logistici con la tipica efficienza svizzera, organizzando il trasporto e il posizionamento accurato dei loro contenitori da 379 chilogrammi, a volte all’esterno nei cortili quando le porte erano troppo strette.
L’approccio di SkyCell al rispetto culturale è stato fondamentale per il suo successo. Lavorando a stretto contatto con i team locali, l’azienda ha garantito che ogni evento fosse adattato alle aspettative locali, dai formati dei pasti alla decisione di servire o meno alcolici.
«Nell’APAC, ogni dettaglio è importante. Rispettare le norme culturali non era solo un plus, ma era essenziale per instaurare un rapporto di fiducia», afferma Nathalie.
Questo approccio personalizzato ha dato i suoi frutti. Gli eventi hanno attirato da 30 a 50 ospiti di alto profilo del settore, generando lead di qualità e consolidando la presenza di SkyCell nella regione.


Nathalie incoraggia altre aziende svizzere a pensare oltre i confini, ma con la giusta preparazione e partner.
«La Svizzera è un mercato piccolo. Se si vuole crescere, bisogna puntare all’internazionalizzazione. Ma per avere successo all’estero è necessario comprendere le culture locali, instaurare solide partnership e fare i compiti a casa», consiglia.
E quando si tratta di scegliere un partner per l’espansione globale?
«La rete, i consigli e il supporto di S-GE sono stati inestimabili. Consiglierei sicuramente di lavorare con loro, soprattutto quando si entra in mercati complessi come l’APAC.»