4 nov 2025

La start-up losannese Global ID rivoluziona il mercato della sicurezza biometrica con la sua tecnologia di riconoscimento venoso. Il CEO Lambert Sonna ci spiega la sua strategia di commercializzazione e i suoi feedback d’esperienza.
Per poter vendere liberamente il nostro VenoScanner e le sue applicazioni, dovevamo assicurarci di essere conformi alla legislazione sulla protezione dei dati, in particolare in Europa. È un punto molto importante per una start-up come la nostra che opera in due ambiti sensibili: la salute e la sicurezza sovrana. Inoltre, abbiamo creato una succursale in Francia dal 2019 per poter accedere a questo vasto mercato.
Siamo arrivati un po' troppo presto sul mercato. Era l'inizio del 2020 e abbiamo subìto in pieno le conseguenze del Covid. Abbiamo dovuto affrontare una grave carenza di componenti, essenziali per la produzione del nostro VenoScanner, il che ha ritardato notevolmente la nostra entrata sul mercato. Ma il vantaggio di identificare perché le cose non hanno funzionato è che si sa come apportare correzioni e si diventa così più inventivi.
Uno dei principali insegnamenti è stato rendersi conto che aver sviluppato una tecnologia non è sufficiente. Se non si risponde a un bisogno del mercato, nessuno comprerà il vostro prodotto. L'importante è offrire una soluzione e illustrarla con casi d'uso. La pedagogia nella comunicazione è fondamentale, soprattutto nei settori delle nuove tecnologie.
Abbiamo utilizzato degli «integratori» per penetrare il mercato francese e poi quello mondiale. Infatti, sono loro ad avere una conoscenza approfondita del mercato e possono guidarci. Grazie alla rete locale di S-GE, lo Swiss Business Hub France ci ha messo in contatto diretto con i più grandi attori chiave francesi, come Atos o Idemia.
Per una start-up, queste sono incontri chiave che possono cambiare tutto. Oggi, siamo in trattative avanzate con uno di questi partner commerciali di portata mondiale. Ci stiamo preparando a integrare la loro gamma di prodotti.


Per insediarci in un nuovo mercato in un tempo ragionevole, volevamo avere un’esperienza locale. Approfittare di questo tipo di rete qualificata permette di risparmiare tempo. S-GE e i suoi team ci hanno messo in contatto diretto con attori chiave del mercato durante due eventi. Questo tipo di sostegno fa chiaramente la differenza nello sviluppo di una start-up.
Nel 2020, avevamo esposto al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas su uno stand collettivo, grazie al programma Innosuisse. Si tratta del più grande salone dell’innovazione tecnologica al mondo. Nel 2024, abbiamo nuovamente beneficiato dei servizi di S-GE per esporre al Viva Technology di Parigi. Si tratta in questo caso del più grande salone europeo.
Le serate di networking organizzate da S-GE, insieme alle ambasciate svizzere, sono anche momenti molto importanti. Lì incontriamo sia responsabili diplomatici che imprenditori con cui condividiamo ed esaminiamo le buone pratiche. Questo contesto più informale permette di stringere contatti preziosi e di farsi conoscere.
Fondata nel 2016, la start-up svizzera Global ID è specializzata nelle tecnologie di identità biometrica. Ha sviluppato in particolare un processo brevettato di autenticazione tramite le vene del dito particolarmente resistente alla falsificazione. Questo metodo è utilizzato a livello internazionale in paesi come la Namibia, il Kenya e il Malawi. La sua sede è situata nel parco dell’Innovazione dell’EPFL a Losanna e impiega 6 persone.