L'Ungheria sta rapidamente diventando uno dei principali hub in Europa per i veicoli elettrici e l'innovazione automobilistica. Con investimenti da miliardi di euro da parte di CATL e BYD accanto a OEM affermati come Audi e Mercedes-Benz, il paese offre opportunità significative ai fornitori automobilistici svizzeri. Questa Missione di Fact-Finding fornisce accesso diretto ai principali attori, matchmaking su misura e networking di alto livello.
L'industria automobilistica è uno dei pilastri dell'economia ungherese, contribuendo con circa il 21% delle sue esportazioni totali e coinvolgendo oltre 700 aziende con circa 100.000 persone impiegate. Importanti produttori di apparecchiature originali (OEM) come Audi, Mercedes-Benz, Suzuki e Opel possiedono già grandi impianti di produzione in Ungheria, integrando profondamente il paese nella catena di produzione e fornitura automobilistica europea.
Negli ultimi anni, l'Ungheria è diventata una destinazione favorita per gli investimenti cinesi nell'automotive e nella tecnologia dei veicoli elettrici. Tra i progetti di rilievo vi è l'investimento di CATL di circa 7,3 miliardi di euro per la costruzione di una fabbrica di batterie da 100 GWh a Debrecen, che servirà numerosi produttori automobilistici europei. Inoltre, BYD sta espandendo le proprie operazioni: la sua fabbrica di autobus elettrici a Komárom è in fase di ampliamento e si sta stabilendo una nuova base di produzione automobilistica europea a Szeged. Inoltre, BYD ha spostato il suo quartier generale europeo e il dipartimento di R&S a Budapest.
Nel settore dei componenti, le aziende cinesi stanno investendo pesantemente. Ad esempio, Zhejiang Shuanghuan Driveline sta avviando uno stabilimento per ingranaggi e alberi per veicoli elettrici a Jászfényszaru (Ungheria centrale), creando centinaia di posti di lavoro. C’è anche Xinzhi, che sta costruendo uno stabilimento a Hatvan per componenti di motori elettrici.
Questi investimenti cinesi stanno ridefinendo il ruolo dell'Ungheria nella transizione verso la mobilità verde, trasformandola non solo in una base di produzione per automobili convenzionali, ma in un hub centrale per i veicoli elettrici, le batterie e le industrie correlate upstream & downstream. Inoltre, la politica governativa è stata di supporto, offrendo incentivi e quadri normativi per attirare e mantenere gli investitori stranieri nel settore automobilistico.
Il nostro viaggio è volto a esplorare le opportunità di business e cosa significano questi investimenti per le aziende automobilistiche svizzere.
• Il Viaggio di Ricerca offre uno sguardo approfondito sul mercato automobilistico ungherese, fornendo approfondimenti su opportunità commerciali chiave, attività di matchmaking su misura e possibilità esclusive di networking ad alto livello.
• La missione si concentra sull'esplorazione del panorama dei veicoli elettrici in Ungheria, includendo visite ai siti dei principali OEM e fornitori Tier-1, oltre a incontri strutturati e sessioni di speed dating con potenziali partner.
• Un momento saliente della missione sarà un evento di alto livello presso l'Ambasciata Svizzera, ospitato dall'Ambasciatore Svizzero in Ungheria, HE Alexander Renggli, che riunirà tutti i partecipanti in un prestigioso contesto di networking.
• I partecipanti trarranno anche beneficio da una presentazione sull'ecosistema degli investimenti ungheresi e sui fondi di investimento disponibili, completata da una visita a un investitore svizzero già affermato nel paese, fornendo approfondimenti pratici e un'esperienza di prima mano.