
L’economia del Paese è cresciuta di circa il 3,5 % nel 2024, sostenuta principalmente dalla domanda interna e da un’attività costante nei settori dei servizi, delle costruzioni e dell’agricoltura.
Con quasi 28 milioni di abitanti, di cui il 60 % sotto i 25 anni, il Paese offre una base di consumatori in crescita e un mercato del lavoro sempre più digitale e orientato ai servizi. L’inflazione è scesa a circa 4,5 %, contribuendo a un contesto economico più stabile. Le principali opportunità per le PMI svizzere riguardano infrastrutture, logistica, attrezzature industriali, servizi finanziari e ICT, oltre a segmenti mirati di beni di consumo.
Tuttavia, sfide persistenti, come la povertà al 23 %, problemi di governance e dipendenza da finanziamenti esterni, richiedono un condizionamento solido, una mitigazione dei rischi e forti partenariati locali.
Accordo di libero scambio
Esiste un accordo di libero scambio tra la Svizzera e questo Paese. Fonte: Segreteria di Stato dell'economia SECO
Totale flussi commerciali
Totale degli scambi di merci con la Svizzera (importazioni ed esportazioni). Fonte: UN Comtrade. Dati aggiornati al 2023.
Crescita del PIL su 3 anni
Crescita complessiva del PIL reale negli ultimi tre anni. Fonte: Banca Mondiale. Dati aggiornati al 2023.
Mehmet Yildirimli
Senior Consultant Africa, Türkiye + Israel
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Nel 2024 la crescita del PIL reale camerunese è stata di circa il 3,5 %, trainata principalmente dalla domanda interna, che ha contribuito alla maggior parte della crescita complessiva. Per contro, il settore esterno ha gravato sulla performance a causa di dinamiche di esportazione più deboli. Si prevede un rafforzamento moderato della crescita a circa il 3,9 % nel 2025.
Per le aziende esportatrici svizzere, l’espansione del mercato interno presenta opportunità, in particolare nei segmenti orientati ai consumatori e agli investimenti. Allo stesso tempo, le vulnerabilità esterne e le continue pressioni fiscali richiedono una valutazione del mercato attenta, una gestione del rischio prudente e partenariati locali ben strutturati.
Nel 2024 le esportazioni svizzere verso il Camerun hanno raggiunto circa CHF 14 milioni, con macchinari, veicoli, prodotti tessili e alimentari in testa, mentre le importazioni dal Camerun sono state di circa CHF 8 milioni, principalmente prodotti agricoli e forestali. La Svizzera mantiene un saldo commerciale positivo e può ampliare la propria presenza in macchinari, attrezzature e beni di consumo di alto valore man mano che il Camerun modernizza economia e infrastrutture.
Esistono grandi opportunità nel settore dei servizi, che rappresenta più della metà del PIL del Camerun. Le aree di crescita includono finanziamenti, assicurazioni, ICT e servizi aziendali. Grandi iniziative infrastrutturali, tra cui il porto in acque profonde di Kribi, lo sviluppo autostradale e progetti energetici, creano ulteriori opportunità per le aziende svizzere che offrono soluzioni logistiche, servizi ingegneristici, tecnologie di costruzione e attrezzature industriali.
Promettenti per le aziende esportatrici svizzere sono i settori servizi finanziari, ICT, ospitalità e trasporti/logistica, a conferma della forte crescita del terziario. Anche le attività infrastrutturali nel settore secondario offrono opportunità, in particolare grazie a importanti progetti come l’ampliamento del porto di Kribi e il corridoio dei trasporti Douala-Yaoundé. Questi sviluppi sostengono la domanda di servizi di ingegneria, macchinari, soluzioni digitali e servizi legati alla catena di approvvigionamento.
Le aziende esportatrici svizzere devono essere consapevoli della presenza di corruzione, incertezza normativa, lunghe procedure amministrative e un sistema bancario debole; sfide che possono rallentare le transazioni e complicare le operazioni. Il commercio informale e il contrabbando possono distorcere i mercati, e la crescita economica complessiva non tiene il passo con la crescita demografica. Un’accurata due diligence, robusti partenariati locali e solide procedure di compliance sono essenziali.