
L’economia cubana rimane strettamente controllata: commercio e investimenti esteri sono gestiti principalmente da entità statali e legate all’esercito, creando barriere uniche all’ingresso per le aziende estere.
Cuba sta emergendo da una grave contrazione economica. Dopo diversi anni di declino, la ripresa rimane modesta, mentre i disavanzi strutturali degli scambi commerciali, l’accesso limitato alla valuta estera e i finanziamenti esterni limitati continuano a pesare sull’economia. Una delle poche aree con attività sostenuta a Cuba è la Zona de Desarrollo Especial del Puerto de Mariel (ZEDM), dove oltre 60 aziende internazionali hanno avviato operazioni sotto un quadro normativo dedicato.
I settori di crescita chiave per le aziende svizzere includono l’energia rinnovabile – che attualmente rappresenta solo circa il 4 % della produzione di energia elettrica – e il turismo, che resta una priorità strategica nonostante i cali recenti. Tuttavia, per avere successo a Cuba occorre saper gestire attentamente l’inflazione, la complessità normativa e le vulnerabilità socio-economiche, oltre che comprendere chiaramente i vincoli imposti dalle sanzioni statunitensi, che influenzano in modo significativo commercio, pagamenti e flussi finanziari. In particolare, il trasferimento e il rimpatrio di fondi da Cuba possono essere difficili, rendendo essenziali una strutturazione finanziaria accurata e strategie di mitigazione del rischio fin dall’inizio.
Accordo di libero scambio
Esiste un accordo di libero scambio tra la Svizzera e questo Paese. Fonte: Segreteria di Stato dell'economia SECO
Totale flussi commerciali
Totale degli scambi di merci con la Svizzera (importazioni ed esportazioni). Fonte: UN Comtrade. Dati aggiornati al 2023.
Bruno Aloi
Senior Consultant Latin America
Domande su Switzerland Global Enterprise o ulteriori informazioni sui nostri servizi? È possibile contattarci direttamente presso una delle nostre tre sedi oppure tramite i diversi canali di comunicazione disponibili!
Restate aggiornati partecipando ai nostri eventi: dalle conferenze e workshop ai webinar e alle missioni conoscitive.

L’America Latina è una delle regioni più promettenti al mondo per le imprese svizzere – e il momento di agire è ora. Unitevi a noi per la prima piattaforma annuale che mette in contatto le aziende svizzere, i responsabili politici e i principali rappresentanti delle imprese latinoamericane.
Rüschlikon, Svizzera
Continua inoltre a essere sotto pressione, con una continua contrazione del PIL, flussi esterni deboli e squilibri commerciali persistenti. L’inflazione resta elevata e la produzione di energia rinnovabile è minima. Sebbene il governo stia perseguendo riforme e progetti infrastrutturali, l’attività economica è limitata dall’accesso ridotto alla valuta estera e dagli effetti delle sanzioni statunitensi, che restringono i rapporti bancari internazionali e il finanziamento al commercio. Per le aziende esportatrici svizzere, questo contesto richiede un approccio cauto e ben strutturato all’ingresso nel mercato.
Le esportazioni rimangono vincolate da strozzature strutturali e limitata diversificazione, mentre le importazioni continuano a soddisfare i bisogni di base e i beni strumentali. La ZEDM mostra un crescente interesse da parte delle aziende estere, segnalando un aumento delle opportunità di importazione per i fornitori svizzeri di macchinari, materiali e tecnologie. Tuttavia, i disavanzi commerciali e i controlli delle valute rimangono ostacoli persistenti.
Le aziende svizzere hanno opportunità nel settore delle energie rinnovabili a Cuba, dato che queste rappresentavano solo il 4 % della produzione di energia elettrica nel 2022. Inoltre, la creazione di oltre 8’300 PMI e cooperative tra il 2021 e il 2023 indica un mercato in crescita per i servizi alle aziende e i partenariati. Le aziende esportatrici svizzere possono sfruttare il loro accesso non discriminatorio al mercato cubano per capitalizzare queste opportunità.
I principali settori per le aziende esportatrici svizzere includono le energie rinnovabili e le relative infrastrutture, la logistica e lo sviluppo portuale, l’agroalimentare/i macchinari di trasformazione e le apparecchiature e i servizi legati al turismo. Ciascuno di questi settori si allinea ai punti di forza della Svizzera nell’ingegneria di precisione, nelle tecnologie di sostenibilità e nella manifattura di fascia alta.
Le aziende svizzere affrontano rischi significativi a Cuba, tra cui le sanzioni statunitensi che incidono sulle transazioni commerciali e finanziarie, le difficoltà nel trasferimento di fondi all’estero, la limitata trasparenza giuridica, il forte coinvolgimento statale e militare nelle attività economiche, le restrizioni bancarie, l’elevata inflazione e i frequenti cambiamenti politici. Le pressioni sociali legate alle difficoltà economiche aggiungono ulteriore incertezza. Per mitigare questi rischi, le aziende esportatrici svizzere dovrebbero fare affidamento su solidi partenariati locali, strutture contrattuali flessibili, una pianificazione finanziaria accurata e un monitoraggio continuo dei rischi.