Export Knowhow

Come finanziare le esportazioni in Russia e assicurare i vostri rischi finanziari

L’economia russa, che ha visto la sua trasformazione da un’economia pianificata a un’economia di mercato solo negli anni Novanta, non possiede ancora le caratteristiche di stabilità della maggior parte delle economie dell’Europa occidentale. Si registra infatti un’elevata volatilità con aziende che appaiono e poi scompaiono. Dall’estero è spesso difficile valutare l’affidabilità creditizia di una certa impresa. È per questo che raccomandiamo alle aziende svizzere di assicurare con attenzione i propri rischi finanziari legati alle esportazioni.

 

Donna d'affari mentre fa dei calcoli

Molte delle principali banche russe sono colpite dal regime delle sanzioni. Tra i maggiori istituti bancari commerciali di proprietà estera in Russia vi sono: Raiffeisen Bank (Austria), Unicredit (Italia), Citibank (USA), HBSC (Regno Unito) e Deutsche Bank (Germania).

Una soluzione di finanziamento può garantire un vantaggio cruciale

Per le imprese russe il finanziamento delle importazioni costituisce una sfida. Nonostante i miglioramenti apportati negli ultimi anni, il sistema bancario russo non soddisfa le esigenze di capitale e di credito dell’economia reale. I servizi bancari disponibili presso le banche russe sono ancora limitati e costosi rispetto a quelli disponibili in Europa occidentale. Uno dei principali ostacoli per gli importatori russi, ad esempio, sono gli elevati tassi d’interesse. Può quindi risultare un vantaggio cruciale la possibilità di offrire alla vostra controparte una soluzione di finanziamento per i vostri prodotti. A tal fine, le aziende estere che operano in Russia possono accedere a una gamma sempre più ampia di servizi di base offerti dalle banche commerciali più grandi.

La legislazione sul controllo valutario è stata notevolmente liberalizzata in Russia rispetto al passato. I pagamenti legati all’importazione di merci non sono soggetti a importanti restrizioni. La banca dell’importatore russo è comunque tenuta a garantire la conformità dei pagamenti alle norme valutarie. L’importatore russo e la sua banca istituiscono quindi un passaporto della transazione per ogni contratto. Pur non direttamente coinvolto, l’esportatore estero potrebbe esserne interessato in quanto all’importatore russo è richiesto di ottenere documenti e informazioni dagli esportatori.

Lo Swiss Business Hub Russia a sostegno degli esportatori svizzeri

Il primo accorgimento che consigliamo di adottare agli esportatori svizzeri è di controllare l’iscrizione al registro delle imprese della vostra controparte. Qualora non si riesca ad avere accesso a tale registro, lo Swiss Business Hub Russia è disponibile ad assistere le aziende svizzere e del Liechtenstein. Basta inviarci l’IDI (numero di identificazione delle imprese, INN in russo) e noi provvederemo a trovare le informazioni iniziali sull’azienda, generate in automatico. Dobbiamo tuttavia sottolineare che queste informazioni non garantiscono l’affidabilità creditizia di un’azienda, così come un rating negativo non significa automaticamente che essa navighi in cattive acque. Molti distributori, ad esempio, si appoggiano a un’ampia rete di aziende ufficialmente non correlate, per cui il rating creditizio di una singola società potrebbe non essere rappresentativo dell’intera impresa. Può però essere utile per individuare rapidamente le truffe o fornirvi prime informazioni sulla trasparenza e la situazione finanziaria della vostra controparte.

A seconda del modello di business, del rapporto con il partner russo e dell’entità di un determinato affare, si sono dimostrati validi vari metodi di pagamento e di finanziamento delle attività commerciali e dei progetti. In caso di rapporti commerciali appena instaurati e di importi contenuti, una scelta prudente può essere quella di chiedere il pagamento anticipato a un cliente russo fino a quando entrambe le parti non si saranno dimostrate affidabili nei pagamenti. Le aziende russe sono abbastanza abituate a effettuare pagamenti anticipati per la consegna completa.

Per le transazioni più voluminose il pagamento anticipato da parte di un acquirente russo può risultare poco pratico. In questi casi, il finanziamento può essere fornito da una banca, da un’agenzia di credito all’esportazione o da un fondo di rischio. Il rischio dell’esportazione può essere contenuto al minimo con una garanzia bancaria o assicurativa di una banca russa accettabile per una banca svizzera.

Finanziare le esportazioni con le banche svizzere

Quando si tratta di finanziare le esportazioni, le aziende si rivolgono solitamente alla loro banca di riferimento. La maggior parte delle grandi banche svizzere ha già rapporti con il settore finanziario russo. Tuttavia, il numero di servizi finanziari e di banche corrispondenti in Russia potrebbe essere limitato. Se la vostra banca non è in grado di sostenere la vostra attività di esportazione in Russia, vi sono banche specializzate che vantano una comprovata esperienza. Tra queste la Commerzbank Schweiz, di origine tedesca che si occupa di finanziare imprese in tutto il mondo, con particolare attenzione ai clienti dell’Europa orientale e alle PMI. Un’altra opzione è rappresentata dalla filiale svizzera del colosso bancario russo Sberbank, che si concentra sul finanziamento del commercio di materie prime ma che al momento sta attivamente sviluppando i propri servizi di finanziamento all’esportazione e all’importazione (è però richiesto un determinato importo minimo).

Strumenti di finanziamento al commercio offerti dalle banche

In generale, per quanto riguarda le esportazioni verso la Russia le banche offrono la consueta gamma di strumenti di finanziamento al commercio per mitigare i rischi legati ai pagamenti tra importatori ed esportatori:

  • lettera di credito (L/C) (L/C all’importazione, L/C all’esportazione, L/C stand-by)
  • incassi documentari
  • finanziamento pre-esportazione
  • credito fornitore
  • attualizzazione e forfaiting dei crediti
  • prestiti all’importazione e all’esportazione
  • Bank Payment Obligation
  • Supply Chain Finance (SCF).

Oltre a questi strumenti, sono disponibili anche vari prodotti non bancari di finanziamento al commercio, finalizzati a ridurre i rischi di pagamento e a fornire accesso al capitale circolante:

  • credito commerciale interaziendale (sulla base di un conto aperto o con pagamento anticipato)
  • assicurazione del credito all’esportazione da parte di assicuratori privati (solitamente per finanziamenti a breve termine)
  • assicurazione del credito all’esportazione da parte di agenzie pubbliche come la SERV, l’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni. I prodotti della SERV aiutano gli esportatori a mitigare il rischio di mancato pagamento attraverso un’assicurazione del credito all’esportazione o una garanzia. Si tratta di strumenti che assicurano tipicamente contro il rischio di insolvenza dell’azienda importatrice e contro il rischio politico. Le banche possono anche richiedere garanzie ECA per particolari transazioni commerciali internazionali al fine di attenuare i rischi di mancato pagamento da parte di altre banche o clienti. Inoltre, le soluzioni della SERV aiutano le aziende ad ottenere prestiti a basso tasso d’interesse (rating AAA della SERV) o limiti di credito più elevati.

Quando prendere in considerazione un’estensione del credito

Dopo aver portato a termine un certo numero di operazioni di esportazione, le aziende svizzere possono considerare l’estensione del credito come modalità per aumentare il volume delle vendite. Si tratta di una scelta da operare con cautela e solo dopo aver attentamente valutato e dopo comprovati pagamenti andati a buon fine. Uno dei termini di pagamento comunemente usati per le transazioni internazionali in Russia è 30/70, ovvero il 30% alla data dell’ordine/della fattura e il 70% alla spedizione. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

L’alternativa dei programmi di leasing: a cosa fare attenzione?

Il leasing è diventato sempre più popolare. È infatti interessante per entrambe le parti considerando la sua efficacia economica, la flessibilità e l’accessibilità rispetto al finanziamento bancario. Numerose banche russe tra le più grandi offrono programmi di leasing. Aumenta inoltre il numero delle società di leasing estere che operano in Russia e offrono ai clienti russi condizioni di leasing per le attrezzature importate, soprattutto nei settori dell’aviazione, dell’energia, dell’estrazione mineraria, dell’edilizia, dei trasporti, farmaceutico, forestale e della pesca. Nei contratti di leasing, si raccomanda agli esportatori di insistere per un pagamento anticipato di tre o quattro mesi prima della consegna in modo da ridurre il rischio.

Sebbene la Svizzera non abbia imposto sanzioni alla Russia, ha comunque adottato alcune misure per escludere la possibilità che le sanzioni vengano aggirate attraverso la Svizzera stessa. Le restrizioni finanziarie sono disciplinate al capoverso 2 del decreto in materia. Le aziende svizzere devono poi assicurarsi di non violare le norme all’atto della concessione di credito a una delle società incluse nel relativo elenco.

 

 

Il nostro sostengo per esportare in Russia

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