Novità

Nexiot rivoluziona la tecnologia dei sensori nel trasporto

Nexiot SA, spin-off del Politecnico federale, produce moduli per sensori nel settore Industrial Internet of Things. Il finanziamento dei grandi ordini rappresenta una sfida per questa giovane impresa.

Lo spin-off del Politecnico Nexiot SA sviluppa sensori che non richiedono fonti di energia esterne
Lo spin-off del Politecnico Nexiot SA sviluppa sensori che non richiedono fonti di energia esterne
Fornito da
SERV Logo

I moduli per sensori Nexiot raccolgono dati da analizzare in tempo reale. Dopo l’analisi, i sensori inoltrano notifiche o avvisi ai servizi competenti, permettendo così di risolvere le inefficienze, aumentare la sicurezza e offrire nuovi servizi ai clienti finali. Il termine ormai popolare “Internet of Things (IoT)” si riferisce al progressivo distacco dal computer in direzione di oggetti intelligenti che comunicano fra loro. Il passaggio da dati teorici a dati concreti comporta un miglioramento costante dei processi. Mentre nel settore privato la raccolta di dati da parte di oggetti è già da tempo parte integrante della realtà quotidiana, l’industria presenta ancora un enorme potenziale di incremento della “business intelligence”. Finora i principali ostacoli erano l’impegno connesso all’integrazione di sistemi di misurazione nell’infrastruttura esistente, i costi ingenti e i problemi di alimentazione elettrica degli oggetti mobili.

Innovazione ai massimi livelli

Lo spin-off del Politecnico Nexiot SA sviluppa sensori che non richiedono fonti di energia esterne e li usa per connettere in tutto il mondo mezzi di trasporto come container marittimi o vagoni merci, non dotati di propria alimentazione elettrica. I sensori consumano pochissimo e ricavano energia dall’ambiente sfruttando vibrazione, differenze di temperatura ed energia solare. Ciò consente ogni cinque minuti lo scambio bidirezionale di informazioni, ad esempio su posizione e movimento, con il sistema di controllo per l’intero ciclo di vita dell’oggetto attrezzato. Il dispositivo permette inoltre di inserire o visualizzare documenti digitali, come documenti di trasporto o foto.

La sfida del grande ordinativo

La collaborazione con il cliente inizia in genere con alcuni mesi di collaudo su un gruppo ristretto di dispositivi operanti sul campo. Prodotti e servizi vengono definiti assieme al cliente affinché soddisfino pienamente le sue esigenze. La soluzione di Nexiot conquista: dopo test approfonditi, una società tedesca di noleggio vagoni merci è stata la prima del settore ad attrezzare l’intera flotta composta da almeno 60'000 vagoni. Nexiot agisce come fornitore di servizi e affianca il cliente durante l’intero processo, dalla produzione dei sensori all’implementazione nei sistemi preesistenti, fino alla trasmissione dei dati e all’ottimizzazione della logica di business dei calcoli su big data. Il cliente paga una tassa di servizio per ogni giorno e per vagone attrezzato. Questo modello operativo richiede quindi il prefinanziamento dei dispositivi da parte di Nexiot. Essendo attiva sul mercato da un periodo molto breve, l’impresa faticava a reperire un credito.

Garantire il finanziamento

In quanto startup relativamente giovane, Nexiot mancava ancora delle referenze necessarie per ottenere un credito bancario. Per risolvere la questione è stata necessaria la garanzia della SERV sotto forma di assicurazione del credito di fabbricazione. Anche gli ottimi risultati dei molti test condotti sono stati un criterio importante per la copertura dei rischi della SERV.

In ogni caso, sia alla banca che alla SERV è stata richiesta particolare flessibilità. A differenza di un’operazione di esportazione tradizionale, non vanno solo rimborsati i costi di fabbricazione della merce fornita, ma occorre pagare costantemente anche i servizi erogati nel periodo di validità del Service Level Agreement. In linea con le soluzioni personalizzate di Nexiot, la SERV ha concesso opzioni di finanziamento altrettanto mirate per il progetto. “Grazie alla SERV abbiamo attuato il nostro modello operativo senza dover ricorrere ad altro capitale proprio per finanziare i dispositivi. Siamo lieti che la SERV si sia riservata del tempo per cercare una soluzione adatta alla nostra struttura contrattuale e finanziaria tutt’altro che convenzionale”, dichiara Marcel Scheurer, Director Finance & Operations di Nexiot.

Condividete

Vi possono interessare anche

Premium Partner

Partner strategici

Partner istituzionale

Programma ufficiale