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Dazi su acciaio e alluminio negli USA: linee guida per le aziende svizzere

Gli USA hanno reso noto che, a partire dal 23 marzo 2018, sono stati introdotti nel Paese nuovi dazi all’importazione del 25% per determinati prodotti in acciaio e del 10% per altri prodotti in alluminio. Come scrive la Segreteria di Stato dell’economia SECO sul sito web della Confederazione, le aziende con filiali statunitensi possono richiedere l’esenzione.  Al contempo anche la Confederazione si impegna per l’esenzione dei dazi.

I dazi all’importazione su determinati prodotti in acciaio e alluminio sono entrati in vigore il 23 marzo.
I dazi all’importazione su determinati prodotti in acciaio e alluminio sono entrati in vigore il 23 marzo.

In linea di principio i nuovi dazi introdotti dagli USA, per ragioni di sicurezza nazionale, riguardano diversi prodotti in acciaio e in alluminio. Ciononostante la Casa Bianca ha incaricato il Ministero del commercio statunitense di sviluppare la procedura per escludere alcuni prodotti dall’applicazione di queste misure. I dettagli della procedura, nonché i formulari sono disponibili sul sito: U.S. Department of Commerce Announces Steel and Aluminium Tariff Exclusion Process 

Ulteriori procedure per le aziende svizzere

I dazi americani incidono anche sulle esportazioni svizzere, che nel 2017 ammontavano a circa 80 milioni di franchi. Le aziende svizzere che intendono richiedere un’esenzione per i dazi, devono attenersi a quanto comunicato dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO:

  • le richieste di esenzione devono essere presentate dalle filiali, dalle rappresentanze negli Stati Uniti e dai clienti statunitensi
  • In fase di controllo della richiesta si verifica se un articolo viene prodotto negli Stati Uniti con una qualità soddisfacente e in quantità sufficiente
  • Il numero di riferimento per le richieste per i prodotti in acciaio è: BIS-2018-0006
  • Il numero di riferimento per le richieste per i prodotti in alluminio è: BIS-2018-0002
  • Le richieste si possono presentare elettronicamente in formato PDF: www.regulations.gov
  • I documenti, compresi tutti gli allegati, non devono superare 25 pagine.

In base ai documenti presentati e tenendo conto della sicurezza nazionale il Ministero del commercio USA in genere delibera entro 90 giorni sulla richiesta pervenuta. Le decisioni vengono pubblicate su intranet: www.regulations.gov

Le esenzioni autorizzate dagli Stati Uniti entrano in vigore cinque giorni lavorativi dopo la pubblicazione. In linea di principio hanno una validità di un anno.

Per le aziende svizzere è importante sapere che è possibile approvare una richiesta solo per un prodotto. Questo significa che i regolamenti sulle esenzioni sono limitati all’azienda o all’organizzazione che ha inoltrato la richiesta. Tali eccezioni non valgono a livello orizzontale per tutti i clienti o rappresentanze.

Per informazioni le imprese possono contattare direttamente le autorità statunitensi.

Prodotti in acciaio:

E-mail: Steel232@bis.doc.gov

Telefono: +1 202 282 56 42Immagine rimossa.Immagine rimossa.Immagine rimossa.Immagine rimossa.

Prodotti in alluminio:

E-mail: Aluminium232@bis.doc.gov

Telefono: +1 202 482 47 57Immagine rimossa.Immagine rimossa.Immagine rimossa.Immagine rimossa.

Panoramica dei prodotti interessati

L’annuncio della riscossione dei dazi è disponibile online. Al punto (1) si rimanda alle categorie di prodotti interessate: 

I prodotti in acciaio interessati sono riportati nella Harmonized Tariff Schedule nel capitolo 72, 73 e 76:

  • dal 7206.10 al 7216.50 
  • dal 7216.99 al 7301.10
  • 7302.10
  • dal 7302.40 al 7302.90
  • dal 7304.10 al 7306.90

Per l’alluminio sono interessati dai dazi i seguenti prodotti:

  • (a) unwrought aluminum (HTS 7601)
  • (b) aluminum bars, rods, and profiles (HTS 7604)
  • (c) aluminum wire (HTS 7605)
  • (d) aluminum plate, sheet, strip, and foil (flat rolled products) (HTS 7606 and 7607)
  • (e) aluminum tubes and pipes and tube and pipe fitting (HTS 7608 and 7609)
  • (f) aluminum castings and forgings (HTS 7616.99.51.60 and 7616.99.51.70)

È il Paese d’origine e non quello d’esportazione a determinare se prodotti in alluminio o in acciaio sono interessati da dazi.

La Confederazione si impegna per l’esenzione dei dazi

Come altri Paesi, anche la Svizzera ha sottoposto, in data 19 marzo, una richiesta scritta a Robert Lighthizer, incaricato per le questioni legate al commercio USA, al fine di ottenere un’eccezione specifica per Paesi dalle misure di protezione commerciale che interessano la Svizzera. In occasione di un incontro con il segretario del commercio USA Wilbur Ross il 20 aprile a Washington, il Consigliere federale Schneider Ammann ha consegnato alla parte americana un secondo scritto all’attenzione di Robert Lighthizer, in cui vengono rafforzate e illustrate le argomentazioni per una deroga a favore della Svizzera.

A tutt’oggi (10 luglio) gli Stati Uniti non hanno reagito alla richiesta di esenzione. Per tutelare gli interessi della Svizzera il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ha pertanto deciso di avviare una procedura OMC per la composizione delle controversie. Anche altri membri dell’OMC nella stessa situazione, come ad esempio UE, Messico, Canada e Norvegia, hanno iniziato questa procedura.

Già nel 2002 la Svizzera aveva portato a termine con successo, insieme ad altri membri dell’OMC, una procedura contro gli USA riguardante l’acciaio. In seguito gli Stati Uniti avevano abolito quella misura commerciale.

Le procedure dell’OMC per la composizione delle controversie iniziano con una richiesta di consultazioni. In questa prima fase le parti cercano di giungere a una soluzione amichevole. In assenza di risultati, è possibile adire un’istanza arbitrale (Panel), la decisione della quale può essere impugnata davanti a un organo di appello (Appellate Body).

S-GE offre supporto

Avete domande sui nuovi dazi dei prodotti in acciaio e in alluminio negli Stati Uniti? Contattate Monica Zurfluh, Head of S-GE Southern Switzerland presso S-GE, oppure partecipate a una consulenza Paese. Ulteriori informazioni

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