Novità

Cosa significa la Brexit per gli esportatori svizzeri

Quali condizioni quadro si applicheranno agli scambi commerciali tra Svizzera e Gran Bretagna dopo che quest’ultima avrà lasciato l’UE?

Nuvole sullo skyline di Londra
Un futuro incerto per le relazioni commerciali con la Gran Bretagna

Attualmente le relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito (United Kingdom, UK) si basano principalmente sugli accordi bilaterali con l’Unione europea (UE), che non saranno più applicabili al Regno Unito dopo la sua uscita dall’UE, con conseguente rischio di lacune normative in settori quali il commercio, la migrazione o i trasporti. La data di uscita effettiva non è ancora stata definita.

Svizzera e Regno Unito firmano un accordo commerciale

L’11 febbraio 2019 il consigliere federale Guy Parmelin e il ministro del commercio britannico Liam Fox hanno firmato a Berna un accordo commerciale bilaterale. Grazie a tale accordo, i diritti e gli obblighi economici e commerciali derivanti dagli accordi elvetici con l’Unione europea (UE) resteranno in vigore tra i due Paesi contraenti. Questo nuovo accordo si prefigge di porre le basi per il proseguimento di buone relazioni bilaterali economiche e commerciali con il Regno Unito anche dopo la sua uscita dall’UE.

L’accordo è stato concluso nel quadro della strategia «Mind the Gap» del Consiglio federale. Riproduce gran parte degli accordi commerciali stipulati con l’UE e che attualmente disciplinano le relazioni tra Svizzera e Regno Unito.

Alcuni accordi tra Svizzera e UE si basano sull’armonizzazione o il riconoscimento dell’equivalenza delle norme bilaterali (p. es. l’accordo del 2009 sulla facilitazione e la sicurezza doganali, alcuni settori dell’accordo agricolo – tra cui l’allegato che costituisce il cosiddetto “accordo veterinario” – e alcune parti dell’accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità) e in questa fase non possono essere riprodotti interamente.

Con la sua strategia «Mind the Gap», il Consiglio federale si prefigge di mantenere per quanto possibile anche dopo la Brexit i diritti e gli obblighi vigenti nei rapporti con il Regno Unito ed eventualmente, in alcuni settori, estenderli. A questo scopo Svizzera e Regno Unito hanno già sottoscritto accordi in materia di trasporto su strada, trasporto aereo e assicurazioni. Nel dicembre del 2018 il Consiglio federale ha anche approvato un accordo con il Regno Unito inerente ai diritti dei cittadini.

L’accordo vale anche per il Liechtenstein

Sempre in data 11 febbraio 2019, Svizzera, Regno Unito e Principato del Liechtenstein hanno sottoscritto un accordo aggiuntivo per includere, in virtù dell’unione doganale vigente tra Svizzera e Liechtenstein, il territorio del Liechtenstein nel campo d’applicazione delle disposizioni pertinenti dell’accordo commerciale.

Scenari “uscita ordinata“uscita disordinata” del Regno Unito

Gli accordi firmati l’11 febbraio 2019 entreranno in vigore quando quelli tra Svizzera e UE non varranno più per le relazioni tra Svizzera e Regno Unito. Se la fase di transizione prevista per l’uscita britannica dall’UE iniziasse dalla data di uscita effettiva, gli accordi bilaterali tra Svizzera e UE rimarrebbero applicabili anche alle relazioni tra Svizzera e Regno Unito. In tal caso gli accordi servirebbero come base per le relazioni economiche e commerciali tra Svizzera e Regno Unito dopo la fine della fase transitoria.

Se il Regno Unito lasciasse l’UE in modo “disordinato” (scenario “no deal”), l’accordo sarà applicato in via provvisoria a partire dalla data di uscita effettiva. In tal senso la Svizzera si è già preparata rilasciando diverse informazioni pratiche (cfr la circolare sulla Brexit e la nota informativa dell’Amministrazione federale delle dogane)

Stato attuale dei negoziati tra il Regno Unito e l’UE

A metà novembre 2018, l’UE e il Regno Unito hanno concordato un progetto di trattato di uscita e un breve accordo sulle relazioni future. L’accordo definisce un periodo di transizione di 21 mesi fino all’entrata in vigore dell’uscita.

Il governo britannico ha approvato il progetto il 14 novembre, gli Stati membri dell’UE alla fine dello stesso mese. Da allora la Camera dei comuni britannica ha respinto due volte il trattato di uscita. Gli Stati membri dell’UE e il Regno Unito si sono ora accordati sul rinvio della data di uscita dal 29 marzo 2019 al 31 ottobre 2019. Se il Parlamento britannico dovessse approvare il presente accordo di uscita, il Paese potrà tuttavia lasciare l’UE anche a decorrere dal primo giorno di ogni mese.

Vi informeremo tramite questa pagina non appena avremo notizie in merito.

Incertezza sulle conseguenze indirette per gli esportatori

A seconda di come l’uscita del Regno Unito dall’UE sarà strutturata, potrebbero esservi conseguenze indirette per le imprese svizzere e del Liechtenstein attive a livello internazionale. Non è ancora chiaro come si svilupperanno la situazione economica e congiunturale in entrambe le aree economiche così come la domanda di beni svizzeri e se sarà necessario riorganizzare le catene del valore.

Volete valutare rischi e opportunità individuali nel mercato britannico? Non esitate a contattare Monica Zurfluh, responsabile S-GE per la Svizzera italiana.

Documenti

Link

Condividete
Come vi possiamo contattare?

Premium Partner

Partner strategici

Partner istituzionale

Programma ufficiale