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Coronavirus – a che cosa devono prestare attenzione gli esportatori svizzeri

Nel mondo, aumenta il numero dei casi d’infezione da Coronavirus e di conseguenza anche l’insicurezza. Che cosa devono sapere gli esportatori svizzeri e del Liechtenstein? Questo articolo in costante aggiornamento offre orientamento e supporto.

Breve guida International SOS

A che cosa devono fare attenzione le PMI svizzere e del Liechtenstein

Oggi, le PMI attive a livello internazionale sono particolarmente sotto pressione, le conseguenze del coronavirus tengono il mondo con il fiato sospeso. Essere una PMI ai tempi del coronavirus e dove risiedono le opportunità?

Piano per contrastare la pandemia: che cosa devono sapere le aziende

In qualità di PMI attiva a livello internazionale, siamo molto attenti a come ci raffrontiamo con la situazione attuale. Abbiamo realizzato un piano per contrastare la pandemia e istituito un’unità di crisi che fornisce aggiornamenti bigiornalieri, introducendo direttive per i nostri collaboratori. Che cosa potete fare in qualità di PMI per gestire correttamente la situazione?

  • Realizzate un piano pandemico. Sul portale PMI della SECO sono disponibili utili informazioni per download.
  • Istituite una taskforce che si riunisca regolarmente e a brevi intervalli, a seconda della situazione.
  • L’imperativo assoluto deve essere: garantire la sicurezza dei collaboratori e dei clienti.
  • Una comunicazione tempestiva e frequente dà sicurezza.
  • Verificate se è possibile lavorare in home office.
    • Non dimenticate di: controllare con il vostro servizio IT se sono disponibili licenze sufficienti e se tutti i collaboratori hanno accesso ai documenti rilevanti.
  • Redigete i punti standard all’ordine del giorno, da discutere durante il meeting.
  • Definite le procedure chiave indispensabili per il sostenimento della gestione aziendale.  
  • Valutate alternative per eventi e per meeting cancellati come ad esempio webinar o conferenze Skype.
  • Se si verificano cancellazioni di meeting, eventi o situazioni simili, si sbloccano risorse. Create una panoramica, affinché le risorse possano essere utilizzate per altre attività. Ad esempio, per la pianificazione di progetti posticipati, workshop d’innovazione o idee per attività dopo la crisi.

Sito della SECO costantemente aggiornato

Ecco come reagisce la logistica

DHL Global Forwarding (DGF) fornisce aggiornamenti sull’impatto dell’epidemia COVID-19/Coronavirus: DHL Global Forwarding’s operations in China, Italy and South Korea as well as the impact on Air, Ocean and Rail Freight transportation

Divieto di viaggio

A causa dell’annunciato divieto di viaggio negli USA, le compagnie aeree commerciali si comporteranno probabilmente in maniera analoga all’Asia, riducendo i loro servizi.

Ad oggi non vi è alcuna conferma che le compagnie aeree partner di DHL non accetteranno più prenotazioni per il trasporto di merci. Tuttavia diventerà estremamente difficile trovare spazio a sufficienza per gli invii di merce da esportare. DHL organizza attualmente soluzioni charter negli USA, non è però ancora possibile organizzare partenze pianificate. Ogni invio per le esportazioni deve essere controllato individualmente.

Operational Update for Air Freight

In considerazione del divieto di viaggio gli esportatori devono considerare quanto segue, come scrive la SERV, nostro partner strategico SERV:

  • Chiarite regolarmente con il vostro spedizioniere la situazione legata alla logistica e alle opportunità di trasporto nel Paese di destinazione. Vi sono ritardi nelle consegne o addirittura mancate consegne che devono essere comunicate al cliente?
  • Verificate le condizioni di credito e se necessario adeguatele. A tale proposito accedete al supporto offerto dalla vostra banca.
  • Discutete con il vostro cliente tutte le condizioni contrattuali che a causa dell’attuale situazione non possono essere rispettate.
  • Cambiate il luogo di adempimento del credito al magazzino / consegna allo spedizioniere con documento per l’emissione del pagamento Warehouse Receipt / Forwarders Certificate of Receipt, anziché Airwaybill o Bill of Lading. Perciò dovete cambiare gli Incoterms in FCA o EXW. Attenzione, fate in modo che i costi di magazzino siano a carico dell’acquriente.
  • Cercate di spostare i trasporti o di metterli in attesa.
  • Organizzate le riconsegne dall’aeroporto
  • Controllate tutti i documenti di esportazione già emessi (la validità è garantita anche tra un mese)
  • Non consegnate le merci allo spedizioniere (per tutti gli Incoterms, che non sono FCA) se è possibile il deposito presso la propria azienda. Depositi franco doganali comportano costi elevati.

Penali:

  • Non dovrebbe essere richiesto il pagamento di penali da parte degli acquirenti, dato che l’attuale situazione (coronavirus) rientra nelle situazioni di forza maggiore. Gli esportatori devono assumere, a tale proposito, una chiara posizione, in questo caso si tratta di misure imposte dallo Stato.

A questo proposito si tratta di approcci che devono essere naturalmente verificati a livello situativo.

Che cosa devono osservare le PMI svizzere e del Liechtenstein

Proprio le piccole e medie imprese (PMI), attive a livello internazionale, dispongono spesso di partner di distribuzione in loco. In generale, consigliamo loro di prendere contatto e di discutere con i partner sul posto nonché di riflettere sul livello d’urgenza di un viaggio all’estero, in particolare in Cina.

Utilizzate le fonti d’informazione degli enti ufficiali

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato il “Public Health Emergency of International Concern” (allerta sanitaria di portata internazionale) in relazione al nuovo Coronavirus. Prima di intraprendere un viaggio, le aziende esportatrici devono informarsi attentamente su possibili comunicati emessi dall’Organizzazione mondiale della sanità OMS e anche in merito ai consigli di viaggio forniti dalla Confederazione. Informazioni aggiornate sulla situazione in Svizzera e all’estero, nonché raccomandazioni per i viaggiatori sono disponibili sul sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica

Webinar di International SOS del 3 marzo 2020

L’epidemia del COVID-19 ha raggiunto ora una serie di Paesi europei. Il virus ha mostrato che i focolai di malattie infettive possono pregiudicare seriamente le attività commerciali e la mobilità internazionale. In che modo le organizzazioni decidono in relazione a questi scenari incerti e instabili con quali attività proseguire? Altro aspetto importante: come informare e proteggere i collaboratori a casa o in viaggio all’estero?

Nel webinar del 3 marzo 2020, che potete visionare qui, esperti di medicina e sicurezza di International SOS hanno valutato lo stato attuale della situazione nel mondo, rivolgendo uno sguardo particolare all’Europa, e fornito consigli pratici per la protezione dei loro collaboratori e dei loro processi aziendali.

Vale la forza maggiore per il Coronavirus?

BDO Svizzera spiega come devono reagire le imprese se non è più possibile adempiere ai contratti a causa di danni o interruzioni nella produzione legati al Coronavirus. Epidemie o altri focolai di malattie e di epidemie possono rappresentare un caso di “forza maggiore”, come previsto in molti contratti nelle cosiddette clausole di Forza maggiore. Se si verifica un tale evento, la parte contrattuale interessata viene esonerata temporaneamente o addirittura permanentemente dal suo obbligo di prestazioni contrattuali, senza che la controparte contrattuale possa esigere il risarcimento dei danni.

È possibile essere interessati sia in qualità di azienda produttrice sia in qualità di rivenditore avendo subito danni alla produzione in prima persona o a causa di perdite da parte dei vostri fornitori. Dal punto di vista giuridico è necessario:

  • Verificare a questo proposito i vostri importanti contratti in merito alle clausole di forza maggiore
  • Sapere presso quali partner contrattuali avete l’obbligo di notifica
  • Verificare le clausole standard per la “forza maggiore”.

Stime di AXA sulle conseguenze economiche

Le conseguenze supereranno probabilmente quelle provocate dalla SARS nel 2003. Questo riflette il grande volume del settore cinese dei servizi e la profonda integrazione del Paese nell’economia mondiale. Un’epidemia prolungata in Cina potrebbe danneggiare ulteriormente il commercio mondiale e portare anche a un allentamento fiscale in Cina e nei Paesi vicini, inclusi Singapore, Corea e Indonesia.

L’escalation del nuovo Coronavirus ha diffuso una seria preoccupazione tra l’opinione pubblica cinese, essendo danneggiate sia le attività sociali sia quelle economiche e avendo messo sotto pressione il sistema sanitario del Paese. Esistono diversi scenari in merito agli sviluppi della situazione.

Supponendo che il virus si diffonda prevalentemente in Cina, sono stati analizzati quattro canali tramite i quali gli effetti potrebbero diffondersi ulteriormente: turismo, commercio, consumo interno e mercati finanziari.

In considerazione delle conseguenze che il coronavirus finora ha avuto sui mercati, le previsioni a breve termine restano particolarmente incerte, in particolare nel periodo in cui il tasso delle infezioni raggiungerà il suo picco. È certo che il virus avrà conseguenze di notevole impatto sui propri settori che nelle prossime settimane si tradurranno in dati e nell’identificazione del fatturato delle imprese. Gli esperti di macroeconomia di AXA hanno rivisto al ribasso le loro aspettative di crescita per il 2020 dal 3,2% al 2,6% - includendo ribassi per tutte le Regioni del mondo.

Nell’area download trovate maggiori informazioni su: Coronavirus – 28 giorni dopo.

Quali sono le coperture assunte da AXA per il coronavirus?

Guida per viaggi d’affari di International SOS

Il nostro partner strategico International SOS, offerente leader a livello internazionale per la salute e la sicurezza durante viaggi di lavoro e per invii di personale, ha creato una guida pratica (in inglese) che tratta i seguenti temi:

  • Che cos’è il Coronavirus e come è possibile evitare il contagio?
  • Che cosa devono sapere i collaboratori impiegati in loco?
  • Che cosa bisogna osservare nella pianificazione di un viaggio?

La breve guida è disponibile nell’area download.

Attività di Switzerland Global Enterprise

La situazione può cambiare molto rapidamente, a seconda del Paese vigono regole e misure diverse. Implementiamo le necessarie precauzioni e offriamo le nostre consulenze Paese dalle regioni interessate via Skype. I clienti interessati da misure speciali saranno informati in maniera proattiva e debitamente informati in caso di cambiamenti sostanziali.

Per l’Italia, la Corea del Sud e la Cina vigono disposizioni maggiori vi invitiamo a consultare le rispettive pagine delle autorità locali.

Webinar: Coronavirus

La vostra impresa commercia o esporta in Cina? Avete dubbi sugli sviluppi attuali legati al coronavirus e non sapete che cosa vi attende e in che modo prepararvi? Allora partecipate al nostro webinar e ottenete un’utile panoramica da aziende esperte nel mercato cinese e da specialisti del Paese.

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