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Nuovi regolamenti IVA: quali i cambiamenti per i rivenditori e-commerce?

Dal 1° gennaio 2021, nell’Unione europea vigono nuove norme sull’IVA, che toccano in particolare le vendite tramite e-commerce. Quale l’impatto per i rivenditori svizzeri che vendono nell’UE? 

IVA

Anche se c’è ancora una possibilità che l’implementazione di queste disposizioni venga ritardata, vale la pena analizzare quali potrebbero essere gli effetti per i commercianti svizzeri affinché siano preparati a ogni eventualità. 

Abolita lesenzione IVA per i beni di basso valore

Il cambiamento più importante per le aziende svizzere che esportano verso l’UE sarà probabilmente l’abolizione dell'esenzione dell’IVA all’importazione per le merci di basso valore. Fino ad ora, le merci con un valore inferiore a 22 euro esportate nell’UE sono state esentate dall’IVA all’importazione - il che ha messo i venditori di merci di basso valore all’interno dell'UE in svantaggio - e in alcuni casi, naturalmente, ha anche portato ad una certa creatività da parte di alcuni commercianti per quanto riguarda l’etichettatura.

Ciò si traduce in moltissime più consegne soggette al pagamento IVA. Tuttavia, al fine di prevenire blocco dei colli al confine, i commercianti saranno in grado in futuro di segnalare e pagare l’IVA elettronicamente attraverso il cosiddetto «Import One Stop Shop».

Marketplace online e IVA – chi è responsabile? 

Un altro elemento della riforma interessa le imprese che offrono i loro beni attraverso i mercati online come Amazon. Per le merci con un valore inferiore a 150 euro importate da un Paese al di fuori dell’UE, il mercato stesso sarà responsabile per la riscossione e il pagamento dell’IVA per conto del rivenditore. Con tale IVA pagata dal rivenditore, i beni possono essere importati senza ulteriori pagamenti.

Diminuzione delle registrazioni IVA grazie al Mini-One-Stop-Shop (MOSS)

Il terzo elemento della legislazione si applica solo ai beni di consumo venduti da un Paese dell’UE a un altro, da gennaio, questi sono tassabili ai fini IVA nel Paese di destinazione e l’IVA è pagabile tramite il cosiddetto sistema Mini-One-Stop-Shop (MOSS). Esso si prefigge inoltre di ridurre il numero di registrazioni IVA richieste da alcune aziende UE, ma per le aziende svizzere che esportano verso l'UE questo non dovrebbe avere alcun impatto significativo.

Punti chiave

- Eliminazione della soglia di 22 euro per l’IVA all’importazione

- Semplificazione dell'IVA anche nella vendita tramite marketplace di beni di valore inferiore a 150 euro

- Vi è ancora la possibilità che l'implementazione di queste disposizioni venga ritardata

L’autore

Alan Rhode è il co-fondatore di TaxMen, uno sportello unico di consulenza fiscale e giuridica per venditori e-commerce in Europa, che offre consulenza e soluzioni relative a norme doganali, ambientali e IVA a tariffa forfettaria. Fornisce inoltre consulenza a e-commerce Europe su questioni relative alla tassazione UE, ed è co-fondatore del fornitore e-commerce di vini “Libiamo”.

Apertura a nuovi mercati grazie all’e-commerce

Switzerland Global Enterprise (S-GE) fornisce sostegno alle PMI svizzere nelle loro attività di business internazionali. Fornisce loro informazioni, servizi e contatti durante tutta la fase di internazionalizzazione, appoggiandosi a una straordinaria rete di partner nazionale e globale.

Per qualsiasi domanda relativa all’e-commerce potete rivolgervi al nostro team di ExportHelp S-GE.

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