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Miliardi di euro per l’infrastruttura del Marocco

Il Marocco investe nello sviluppo della sua infrastruttura: entro il 2035 saranno realizzati ampi progetti di trasporto, nonché sarà realizzato l’ampliamento di porti e aeroporti. Già nel 2018 entrerà in funzione la prima tratta ferroviaria ad alta velocità.

Il Marocco vuole sviluppare la sua infrastruttura, a trarne vantaggio sono le PMI svizzere.
Il Marocco vuole sviluppare la sua infrastruttura, a trarne vantaggio sono le PMI svizzere.

Entro il 2035 il regno del Marocco prevede di operare investimenti nella costruzione di strade per un importo di 23 miliardi di euroNome della moneta unica dell’Unione europea (UE) che per il momento viene utilizzata solo da 19 dei 28 Stati membri (stato: maggio 2016). Gran Bretagna, Danimarca e Svezia, nonché Bulgaria, Romania, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Croazia utilizzano ancora le loro monete nazionali tradizionali.

Inoltre, l’euro viene utilizzato in altri Paesi, come ad esempio nei Paesi limitrofi e nelle ex-colonie, sia a livello formale come mezzo di pagamento, accettato legalmente, oppure viene utilizzato per scopi pratici. Ad esempio ad Andorra, Montenegro, Kosovo, Monaco, San marino e nel Vaticano.

La moneta unica esiste già dal 1° gennaio 1999, in qualità di valuta scritturale, i tassi di cambio delle monete degli Stati interessati sono stati fissati rispettivamente sulla base del cambio con l’euro a partire da quella data. Dal 1° gennaio 2002 sono state messe in circolazione banconote e monete in euro.

L’euro è stato realizzato nel quadro della cosiddetta Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM). Soltanto gli Stati membri dell’UE che rispettano determinati criteri di convergenza (chiamati altresì criteri di Maastricht) possono aderire all’Unione monetaria. Tali criteri includono direttive sul tasso d’inflazione e d’interesse ammesso, sull’indebitamento statale, nonché sulla partecipazione al sistema dell’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM, sistema di stabilizzazione dei tassi di cambio delle monete degli Stati membri UE). Nell’ambito di un meccanismo di coordinamento e sorveglianza delle politiche economiche nazionali viene monitorato periodicamente il rispetto di tali criteri.
L’obiettivo è di garantire una stabilità del livello dei prezzi il più alta possibile per gli Stati UE membri dell’UEM.

Il 1° gennaio 2015 l’euro è stato introdotto dalla Lituania, il 19° Paese dell’UE.. Complessivamente saranno costruite nuove autostrade e strade veloci per una lunghezza complessiva di 5’500 chilometri, per un valore d’investimento di 8,8 miliardi di euro. Inoltre, è previsto lo stanziamento di 2,8 miliardi di euro per la costruzione di strade statali e di 11,4 miliardi di euro per lo sviluppo e la manutenzione dell’infrastruttura stradale prevista.

Saranno realizzati cinque collegamenti stradali nel nord del Paese con una lunghezza totale di 434 km nell’ambito di partenariati pubblico-privati (PPP). Si tratta tra l’altro di un collegamento tra Nador, città anseatica che si affaccia sul mar Mediterraneo e il tratto autostradale Fes-Oujada, per creare un accesso tra il porto Nador West Med e un collegamento tra le città di Tangeri e Tetouan, nonché tra Fès e Taounate.

Migliore ferrovia in Africa

Già oggi l’infrastruttura ferroviaria marocchina è all’avanguardia. Complessivamente il Paese dispone di una rete ferroviaria di 3’657 chilometri, di cui 2’238 sono elettrici. Nel 1° trimestre 2018 è prevista l’entrata in funzione della prima tratta ferroviaria ad alta velocità in Africa. Si tratta del collegamento tra Tangeri e Casablanca, una prima parte, la cosiddetta “linea atlantica” include, oltre a Tangeri, Rabat e Casablanca anche Essaouira e Agadir. Inoltre, è prevista la realizzazione di una “linea trans-magrebina” che collega Algeri a Tunisi. La società ferroviaria marocchina ONCF e quella francese SNCF hanno fondato un’impresa che per la manutenzione dell’alta velocità marocchina.

Il Governo vuole investire 2,5 miliardi di euro nello sviluppo del traffico aereo. Circa la metà di tale importo è previsto per la modernizzazione e per lo sviluppo dell’aeroporto di Casablanca Mohammed V. Ulteriori lavori di costruzione vengono svolti anche nel porto Tanger Med nello stretto di Gibilterra. Due nuovi terminal container garantiranno l’ampiamento di capacità auspicato.

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