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Dati del commercio estero 3° trimestre: esportazioni al livello più alto dall’abbandono della soglia limite di cambio

Tra luglio e settembre sono cresciute sia le esportazioni, sia le importazioni. A definire questo sviluppo è stata essenzialmente, in entrambi i casi, l’industria chimico-farmaceutica. Per la prima volta in un trimestre, l’eccedenza nella bilancia commerciale supera i 10 miliardi di CHF.
Un collaboratore in un magazzino Cargo che prepara la merce commerciale per la spedizione.
Continua la crescista del commercio estero

Corrette dei giorni lavorativi, le esportazioni sono cresciute dell’8,1% (valore reale +2,8%) e le importazioni del 7,9% (valore reale +4,7%). L’80% dell’intero fatturato sul valore aggiunto è da ricondurre ai prodotti chimico-farmaceutici.

Al netto delle variazioni stagionali, l’export è cresciuto del 2,22% (+2,6%), registrando un trend positivo per il quarto trimestre consecutivo. In tal senso le esportazioni raggiungono un livello nettamente superiore a quello precedente l’abbandono della soglia limite di cambio.

Al netto delle variazioni stagionali, anche le importazioni hanno registrato un aumento (+1%, valore reale +2,5%), mostrando da un anno una netta tendenza di crescita.

Crescita dei prodotti di bigiotteria, gioielli e farmaceutici

Nel terzo trimestre, le esportazioni di prodotti di bigiotteria e gioielli hanno registrato un +21%. Gli orologi, invece, -8%, nell’arco di un anno. Le esportazioni di prodotti chimico-farmaceutici sono aumentate del 17%. Ad essere esportati sono stati soprattutto i principi attivi e i medicamenti.

America Settentrionale ed Europa: principali regioni dell’export

Oltre ad una crescita delle esportazioni del 24% in America Settentrionale e del 6% in Europa, rispettivamente del 7% nell’Unione Europea, si registra una diminuzione delle consegne nel Regno Unito e in Russia. Le esportazioni sono salite significativamente in Germania, Irlanda, Austria.

L’import di principi attivi aumenta di una volta e mezzo

In tutti i continenti, le importazioni hanno raggiunto livelli superiori rispetto all’anno precedente, ad eccezione del Messico. Le entrate di merci dall’America Settentrionale (USA +18%), Europa (+8%) e Irlanda (+1,4 miliardi di CHF) sono cresciute sensibilmente. Le importazioni dal Regno Unito hanno però subito una diminuzione pari al 12%.

Considerando l’area asiatica si effettuano maggiori acquisti dal Vietnam e da Singapore, mentre si riducono le forniture dalla Cina e dal Giappone.

Amministrazione federale delle dogane AFD – statistica del commercio estero svizzero (in FR)

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