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Shopping online in Scandinavia: la semplicità è d’obbligo

Nei Paesi scandinavi la digitalizzazione e il commercio online hanno raggiunto un livello elevato: nel primo semestre 2016 sei persone su dieci hanno fatto almeno un acquisto online. I consumatori online sono convinti soprattutto da una caratteristica: la semplicità.

In Scandinavia i clienti del commercio online puntano sulla semplicità.
In Scandinavia i clienti del commercio online puntano sulla semplicità.

In Scandinavia circa 11 milioni di consumatori effettuano un acquisto online almeno una volta al mese. I numeri sono relativamente elevati in tutti e quattro i Paesi, ma la Svezia si distingue nettamente. La Finlandia registra elevati tassi di crescita, ma in questo Paese i consumatori fanno meno acquisti online rispetto ai norvegesi e soprattutto ai danesi. La quota femminile e maschile è quasi alla pari in tutti i quattro Paesi.

Il commercio online rende particolarmente interessanti gli acquisti di beni all’estero. Nel ben strutturato mercato svedese la quota estera risulta essere la minore. I consumatori finlandesi e norvegesi si rivolgono invece con una frequenza decisamente maggiore all’estero per acquistare beni e servizi online.

I resi più frequenti arrivano dai giovani

Si registrano differenze anche nei resi. In media un prodotto su dieci viene reso. In Finlandia questa proporzione è invece di uno su cinque, anche se qui si registra la maggiore quota estera. Questo può dipendere dal fatto che i consumatori finlandesi molto spesso acquistano vestiti online e in questo settore le procedure di reso sono state notevolmente semplificate. In generale in tutti i Paesi scandinavi sono soprattutto i giovani ad effettuare più resi. Un’elevata quota di resi va a intaccare la reddittività per gli operatori, anche se a lungo termine un’opzione semplice di reso fidelizza il cliente e favorisce quindi la crescita.

“I mercati scandinavi si possono confrontare su diversi punti: il commercio online continua a registrare una forte crescita, pur attestandosi già ora ad un buon livello, e la distribuzione nei settori viaggi, merci e servizi ha un andamento analogo. Ci sono tuttavia anche delle differenze”, sostiene Monika Remund, consulente per i Paesi scandinavi presso Switzerland Global Enterprise.

Il mercato online di gran lunga maggiore è quello della Svezia, che è stimato a10,4 miliardi di euro. 7,3 milioni di svedesi trai i 15 e i 74 anni sono consumatori online, ovvero nove su dieci. L’economia svedese registra un boom, il potere di acquisto è elevato. Con il 93% la penetrazione internet è anche molto elevata, inoltre otto svedesi su dieci possiedono uno smartphone. Al confronto, un ridotto 39% di consumatori acquista da operatori stranieri.

Il secondo grande mercato online è la Norvegia. Con 10 miliardi di euro è solo di poco inferiore alla Svezia e anche gli altri parametri sono simili. Con solo 4 milioni di consumatori compresi tra i 15 e i 74 anni, il numero degli acquirenti online è il più basso dei Paesi scandinavi. Ma il potere di acquisto in Norvegia, il secondo al mondo, è superiore a quello dei Paesi vicini. L’economia va bene e nemmeno il calo del prezzo del petrolio ha cambiato questa situazione. Contrariamente agli altri Paesi nordici, la Norvegia non fa parte dell’UE, il che rende più difficili le pratiche doganali e fiscali. La quota dei servizi online è pari al doppio rispetto ai Paesi vicini.

Con 9,5 miliardi di euro e qualcosa in più di 4 milioni di consumatori la Danimarca si posiziona dopo la Svezia e la Norvegia, ma nel confronto europeo questi dati sono comunque cifre di punta. Un quadro simile si osserva per il potere di acquisto e la crescita economica, nonché per le motivazioni che spingono all’utilizzo dell’offerta online.

Alcune differenze si registrano nei metodi di pagamento. Mentre il pagamento con carta in Svezia e in Norvegia viene preferito ad altri metodi, nel mercato danese esso è assolutamente dominante. Swish si è imposto in Svezia come metodo di pagamento mobile, mentre in Norvegia il servizio principale si chiama Vipps. In Danimarca il metodo 3D Secure non è ancora obbligatorio. MobilePay si è imposto qui nel settore dei metodi di pagamento mobili.

La semplicità al di sopra di tutto

I sondaggi confermano che la semplicità, anche in merito al pagamento, costituisce il criterio decisivo. Circa la metà di tutti gli acquisti online non viene portata a termine. Moltissime cancellazioni sono da imputarsi ai metodi di pagamento offerti. Anche nei Paesi nordici i consumatori sono disturbati dalla necessità di introdurre nuovamente i dati della carta ad ogni acquisto.

Gli operatori e i commercianti online fanno bene a migliorare costantemente i processi per i consumatori, iniziando da una pagina web di semplice comprensione, flessibile e ottimizzata per i dispositivi mobili, ma comprendendo anche i metodi di pagamento e le soluzioni logistiche. Connessa ai dispositivi mobili, la semplicità acquista una maggiore importanza e diventa di gran lunga il criterio più importante.

 

Oppure informatevi tramite una consulenza Paese gratuita.

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