Covid-19: informazioni per le PMI

Il numero di casi di contagio di coronavirus cresce nel mondo e con esso l’incertezza. Che cosa devono conoscere gli esportatori svizzeri e del Liechtenstein e dove possono trovare supporto finanziario in caso di problemi di liquidità? Questo dossier, in costante aggiornamento, offre orientamento e assistenza. (stato: 01.04.2020)

 

Supporto finanziario

Supporto finanziario

Supporto finanziario e misure della Confederazione

Riceviamo molte domande in relazione al programma di sostegno all’economia in seguito alla diffusione del coronavirus. Ecco una panoramica, che aggiorniamo costantemente, con i relativi link e le persone di contatto:

  • Attualmente molte aziende si trovano in difficoltà finanziarie. Nella seduta straordinaria del 25 marzo 2020 il Consiglio federale si è occupato del sostegno in termini di liquidità delle PMI.  Esse devono ottenere rapido accesso ai crediti per sopperire alla mancanza di liquidità causata dal coronavirus. La richiesta di crediti, garantiti dalla Confederazione, deve essere presentata preferibilmente alla propria banca. La relativa ordinanza entra in vigore il 26 marzo 2020; da questa data è possibile presentare le richieste di credito.
  • Crediti fino a 500000 franchi, garantiti al 100 per cento dalla Confederazione, vengono erogati senza lungaggini burocratiche e in breve tempo. Il tasso d’interesse è fissato allo zero per cento. Il modulo per la richiesta di credito sarà disponibile da giovedì 26 marzo, data di entrata in vigore dell’ordinanza, sul sito web covid19.easygov.swiss.
    Ne possono beneficiare anche le startup e le giovani imprese che sono state fondate prima dell
    1.3.2020 e che non hanno ancora un fatturato.
  • I Cantoni hanno introdotto misure supplementari per sostenere leconomia. Qui potete trovare gli indirizzi di riferimento (per il Canton Ticino: preannuncio di lavoro ridotto, richiesta per l’indennità perdita di guadagno; per il Canton Grigioni: preannuncio di lavoro ridotto).
  • A questa pagina la Confederazione fornisce informazioni sulle misure previste.
    La SECO ha istituito una hotline presso la quale le aziende possono ottenere informazioni: +41 58 462 00 66 dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 20:00. Potete anche inviare un messaggio tramite il relativo modulo di contatto o via e-mail (coronavirus@seco.admin.ch).
    Canton Ticino: la hotline per le attività commerciali risponde allo 
    0840 117 112 (alle 09:00 alle 17:00) o attivita-commerciali@ti.ch. Canton Grigioni: la hotline risponde allo 081 257 40 93 (dalle 08:00 alle 17:00) o ksinfo@amz.gr.ch.  
  • Switzerland Global Enterprise sostiene le PMI svizzere nelle loro attività internazionali. In questi tempi difficili, insieme alla nostra rete di partner forniamo ai nostri clienti informazioni e consigli digitali mirati (come ad esempio questo contributo), consulenze Paese specifiche e un supporto concreto nei Paesi target.

Il Consiglio federale rafforza i provvedimenti di distanziamento sociale, per evitare il sovraffollamento degli ospedali con casi gravi di infezione da coronavirus. Durante la riunione del 20 marzo 2020 ha deciso di vietare assembramenti di oltre cinque persone.

Panoramica dei crediti ponte del Credit Suisse

Il nostro Premium Partner è a vostra disposizione anche in tempi difficili e, insieme al governo svizzero e ad altre banche, ha sviluppato misure per fornire un supporto rapido e semplice alle aziende svizzere colpite dal coronavirus. Per poter sottoscrivere un credito ponte, le aziende che non sono ancora clienti devono prima aprire un conto.

Aiuti finanziari per organizzatori e partecipanti di/a fiere ed eventi

  • Organizzate fiere o eventi in Svizzera e avete dovuto annullarli?
  • Organizzate presenze comuni svizzere all’estero e avete dovuto annullarle?
  • Dovete assumere perdite importanti perché non potete partecipare a fiere o manifestazioni in Svizzera o all’estero?
     
  • Attualmente molte aziende si trovano in difficoltà finanziarie. Nella seduta straordinaria del 25 marzo 2020 il Consiglio federale si è occupato del sostegno in termini di liquidità delle PMI.  Esse devono ottenere rapido accesso ai crediti per sopperire alla mancanza di liquidità causata dal coronavirus. La richiesta di crediti, garantiti dalla Confederazione, deve essere presentata preferibilmente alla propria banca. La relativa ordinanza entra in vigore il 26 marzo 2020; da questa data è possibile presentare le richieste di credito.
  • Crediti fino a 500 000 franchi, garantiti al 100 per cento dalla Confederazione, vengono erogati senza lungaggini burocratiche e in breve tempo. Il tasso d’interesse è fissato allo zero per cento. Il modulo per la richiesta di credito sarà disponibile da giovedì 26 marzo, data di entrata in vigore dell’ordinanza, sul sito web covid19.easygov.swiss.
  • I Cantoni hanno introdotto misure supplementari per sostenere l'economia. Qui potete trovare gli indirizzi di riferimento (per il Canton Ticino: preannuncio di lavoro ridotto, richiesta per l’indennità perdita di guadagno; per il Canton Grigioni: preannuncio di lavoro ridotto).
  • A questa pagina la Confederazione fornisce informazioni sulle misure previste.
    La SECO ha istituito una hotline presso la quale le aziende possono ottenere informazioni: +41 58 462 00 66Immagine rimossa.Immagine rimossa. dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 20:00. Potete anche inviare un messaggio tramite il relativo modulo di contatto o via e-mail (coronavirus@seco.admin.ch).
    Canton Ticino: la hotline per le attività commerciali risponde allo 
    0840 117 112 (alle 09:00 alle 17:00) o attivita-commerciali@ti.ch. Canton Grigioni: la hotline risponde allo 081 257 40 93 (dalle 08:00 alle 17:00) o ksinfo@amz.gr.ch.

Vi siete iscritti ad uno SWISS Pavilion organizzato da Switzerland Global Enterprise che è stato cancellato o posticipato?

  • Nell’ambito del programma di sostegno all’economia, il Consiglio federale ha inoltre richiesto al Parlamento dei fondi affinché S-GE, a nome della Confederazione, non debba fatturarvi gli anticipi versati per la costruzione dello stand, laffitto dello stand se tali costi non sono rimborsati dall’organizzatore della fiera. Non appena possibile informeremo direttamente le aziende interessate in merito alla procedura esatta. Il governo federale sta ancora chiarendo i prossimi passi. Se nel frattempo avete domande urgenti, contattate direttamente il vostro referente / responsabile di progetto presso S-GE.
Strategia

Strategia

Cosa devono sapere le PMI con un orientamento internazionale

Cosa potete fare voi PMI per affrontare la situazione in modo adeguato? Il portale PMI della SECO offre linee guida pronte per il download. Su questa pagina classifichiamo regolarmente le informazioni che possono essere rilevanti per la vostra attività internazionale.

Il nostro team di consulenti è a disposizione in qualsiasi momento per rispondere a tutte le vostre domande - che si tratti di chiarimenti giuridici operativi nel vostro mercato target, di questioni strategiche legate al vostro orientamento internazionale o della persona di contatto giusta per un problema in Svizzera.

Il COVID-19-Navigator di PwC

Verificate le potenziali conseguenze sulla vostra azienda e valutate la prontezza di reazione: COVID-19 (coronavirus) pone le persone e le organizzazioni di tutto il mondo dinanzi a enormi sfide e i problemi ad esso collegati hanno ulteriori sviluppi. È importante prepararsi a questa “nuova normalità”, agire e nella migliore delle ipotesi uscire più forti da questa situazione. Il team di specialisti di PwC ha elaborato una valutazione digitale per aiutarvi a capire quali sono le potenziali conseguenze sulla vostra azienda e a valutare la vostra propensione alla reazione.

Come possiamo aiutarvi?

Per domande sul supporto finanziario, sulla logistica o sulla strategia: in qualità di esperti sulle questioni legate all’internazionalizzazione siamo al vostro fianco anche in questi tempi caratterizzati da incertezza.

 

Contatto
Logistica e ingresso

Logistica e ingresso

Consigli e suggerimenti attuali

  • Misure commerciali transitorie delle autorità governative in relazione alla pandemia COVID-19.
  • Qui trovate un’utile panoramica della Commissione UE sui controlli alle frontiere e sulle restrizioni ai trasporti negli Stati membri, nonché nel Regno Unito, in Norvegia e in Svizzera.
  • Chiarire con il destinatario della merce se le consegne possono essere ricevute e fornite allo spedizioniere il nominativo di una persona di contatto. Attualmente può verificarsi che le consegne non possono essere scaricate o recapitate. Ciò provoca il riempimento del magazzino dell’azienda di trasporto, generando costi e problemi di spazio.
  • Diverse compagnie aeree, tra cui anche la SWISS, si sono rivolte a S-GE offrendo soluzioni di trasporto eccezionali. Siamo lieti di fornirvi il nostro supporto.
  • Il Consiglio della Commissione economica euroasiatica introduce ulteriori misure per evitare la diffusione del coronavirus: il dazio all’importazione per determinati prodotti medici sarà ridotto a zero, la misura sarà in vigore, in primo luogo, fino al 30 settembre 2020.
  • Lista dei valichi di frontiera aperti e delle «green lane» aggiornata dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD).
     
  • L’AFD attua da subito le seguenti misure al fine di sgravare i clienti aziendali:
    • Per il pagamento di rate si tiene conto della situazione finanziaria del cliente
    • Rinuncia ad aumentare la sicurezza in caso di sicurezza insufficiente
    • In caso di garanzie in eccesso rimborso dei depositi in contanti
    • Sospensione di tutti i solleciti
    • Rinuncia agli emolumenti per i solleciti e agli interessi di mora
    • Sospensione delle esecuzioni fino al 4 aprile 2020.
    • Accettazione dei CCM e dei certificati d’origine all’importazione

Divieto d’ingresso in Cina

Gli stranieri in possesso di un visto o di un permesso di soggiorno valido non possono più entrare nella Repubblica Popolare Cinese dopo il 28 marzo 2020. Potete trovare maggiori dettagli qui.

Divieto di viaggio negli USA

A causa dell’annunciato divieto di viaggio negli USA, le compagnie aeree commerciali si comporteranno probabilmente in maniera analoga all’Asia, riducendo i loro servizi.

Ad oggi non vi è alcuna conferma che le compagnie aeree partner di DHL non accetteranno più prenotazioni per il trasporto di merci. Tuttavia diventerà estremamente difficile trovare spazio a sufficienza per gli invii di merce da esportare. DHL organizza attualmente soluzioni charter negli USA, non è però ancora possibile organizzare partenze pianificate. Ogni invio per le esportazioni deve essere controllato individualmente.

Aggiornamento operativo per il trasporto aereo

In considerazione del divieto di viaggio gli esportatori devono considerare quanto segue, come scrive la SERV, nostro partner istituzionale:

  • Chiarite regolarmente con il vostro spedizioniere la situazione legata alla logistica e alle opportunità di trasporto nel Paese di destinazione. Vi sono ritardi nelle consegne o addirittura mancate consegne che devono essere comunicate al cliente?
  • Verificate le condizioni di credito e se necessario adeguatele. A tale proposito accedete al supporto offerto dalla vostra banca.
  • Discutete con il vostro cliente tutte le condizioni contrattuali che a causa dell’attuale situazione non possono essere rispettate.
  • Cambiate il luogo di adempimento del credito al magazzino / consegna allo spedizioniere con documento per l’emissione del pagamento Warehouse Receipt / Forwarders Certificate of Receipt, anziché Airwaybill o Bill of Lading. Perciò dovete cambiare gli Incoterms in FCA o EXW. Attenzione, fate in modo che i costi di magazzino siano a carico dell’acquriente.
  • Cercate di spostare i trasporti o di metterli in attesa.
  • Organizzate le riconsegne dall’aeroporto
  • Controllate tutti i documenti di esportazione già emessi (la validità è garantita anche tra un mese)
  • Non consegnate le merci allo spedizioniere (per tutti gli Incoterms, che non sono FCA) se è possibile il deposito presso la propria azienda. Depositi franco doganali comportano costi elevati.

Penali:

  • Non dovrebbe essere richiesto il pagamento di penali da parte degli acquirenti, dato che l’attuale situazione (coronavirus) rientra nelle situazioni di forza maggiore. Gli esportatori devono assumere, a tale proposito, una chiara posizione, in questo caso si tratta di misure imposte dallo Stato.

A questo proposito si tratta di approcci che devono essere naturalmente verificati a livello situativo.

Questioni giuridiche

Questioni giuridiche

Obbligo d’autorizzazione per l’esportazione di dispositivi medici di protezione


Il 25 marzo 2020 il Consiglio federale ha deciso di introdurre un obbligo d’autorizzazione per l’esportazione di dispositivi medici di protezione. La relativa modifica dell’ordinanza 2 COVID-19 è entrata in vigore il 26 marzo 2020. Le esportazioni nei Paesi dell’UE/dell’AELS sono esonerate da quest’obbligo.

Quali sono gli effetti del pacchetto di misure adottate dal Consiglio federale?

Dall’ampio pacchetto di misure della Confederazione BDO Svizzera presenta le misure qui sottoelencate contestualizzandole:

  1. Aiuti alla liquidità per le aziende
  2. Estensione e semplificazione del lavoro ridotto
  3. Indennità per perdita di guadagno per gli indipendenti
  4. Indennità per perdita di guadagno per genitori che devono occuparsi della custodia dei figli

Vale la forza maggiore per il Coronavirus?

BDO Svizzera spiega come devono reagire le imprese se non è più possibile adempiere ai contratti a causa di danni o interruzioni nella produzione legati al Coronavirus. Epidemie o altri focolai di malattie e di epidemie possono rappresentare un caso di “forza maggiore”, come previsto in molti contratti nelle cosiddette clausole di Forza maggiore. Se si verifica un tale evento, la parte contrattuale interessata viene esonerata temporaneamente o addirittura permanentemente dal suo obbligo di prestazioni contrattuali, senza che la controparte contrattuale possa esigere il risarcimento dei danni.

È possibile essere interessati sia in qualità di azienda produttrice sia in qualità di rivenditore avendo subito danni alla produzione in prima persona o a causa di perdite da parte dei vostri fornitori. Dal punto di vista giuridico è necessario:

  • Verificare a questo proposito i vostri importanti contratti in merito alle clausole di forza maggiore
  • Sapere presso quali partner contrattuali avete l’obbligo di notifica
  • Verificare le clausole standard per la “forza maggiore”.

Quali sono le coperture assunte da AXA per il coronavirus?

Trovate qui le risposte.

Consigli per i datori di lavoro

Centre Patronal ha pubblicato una guida (disponibile in DE e FR) destinata ai datori di lavoro, che risponde alle principali domande dal punto di vista pratico su temi quali la continua erogazione dei salari, l’autorità dei governi e l’indennità per il lavoro ridotto.

Salute

Salute

Guida per viaggi d’affari di International SOS

Il nostro partner strategico International SOS, offerente leader a livello internazionale per la salute e la sicurezza durante viaggi di lavoro e per invii di personale, ha creato una guida pratica (in inglese) che tratta i seguenti temi:

  • Che cos’è il Coronavirus e come è possibile evitare il contagio?
  • Che cosa devono sapere i collaboratori impiegati in loco?
  • Che cosa bisogna osservare nella pianificazione di un viaggio?

Su questo sito trovate valutazioni della situazione e consigli per i viaggiatori d’affari.

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