Factsheet

La Cina apre più settori agli investimenti esteri

L’investimento estero che entra nel mercato cinese è regolato dal governo cinese con l’implementazione della National Negative List, della Negative List applicabile alle zone di libero scambio all’Encouraged Catalogue, che prevede settori ristretti o proibiti e rispettivamente a settori aperti a investitori esteri. La recente revisione delle due Negative List e dell’Encouraged Catalogue fa parte degli sforzi del governo cinese per semplificare l’accesso al mercato all’investimento estero.

 

Persone d’affari durante una discussione

Benvenuti investimenti esteri

Gli investimenti esteri sono promossi eliminando restrizioni e proibizioni ed espandendosi ulteriormente nei campi in cui gli investitori esteri sono incentivati a investire a livello nazionali e specialmente nella Cina centrale e occidentale nonché estendendo le politiche preferenziali per gli investimenti esteri in determinati nuovi settori. A livello nazionale, il numero di industrie “proibite” o “vietate” per gli investimenti esteri è sceso da 48 a 40. La Negative List rilevante per le zone di libero scambio è passata da 45 elementi elencati a 37, Inoltre, il numero delle industrie incoraggianti valido per l’intero Paese è salito da 348 a 415. Gli investimenti esteri sono accolti favorevolmente per giocare un ruolo positivo nello sviluppo industriale, nel progresso tecnologico e nell’ottimizzazione strutturale della Cina.

La Cina promette di fornire un accesso equo al mercato agli investimenti esteri. Tuttavia in certe industrie un tale trattamento può essere limitato per gli investitori esteri. Nel 2015, la Cina ha creato il sistema di gestione della Negative List e lo ha aggiornato annualmente fino al 2017. La Negative List definisce quali sono le industrie con investitori esteri vietati o proibiti. Alle aziende che operano nelle industrie proibite non è consentito realizzare investimenti esteri. Le industrie proibite sono generalmente accessibili agli investitori esteri solo mediante strutture joint venture con aziende cinesi e spesso includono limiti di partecipazioni azionarie. In altri casi, gli investitori esteri possono necessitare di una approvazione preventiva da parte del Ministero del commercio (MOFCOM) per investire in un’industria proibita. Per tutte le industrie che non sono specificatamente identificate nelle Negative List, gli investitori esteri sono trattati allo stesso modo degli investitori nazionali e non si applicano ulteriori restrizioni sull’accesso al mercato.

Al contempo, il catalogo incoraggiante elenca industrie in cui il know-how e gli investimenti sono benvenuti.

Il 30 giugno 2019 la commissione National Development and Reform Commission (NDRC) e il Ministro del commercio (MOFCOM) hanno pubblicato insieme l’edizione 2019 delle misure amministrative speciali (Negative List) per l’accesso agli investimenti esteri (di seguito chiamata “National Negative List”), delle misure amministrative speciali (Negative List) per l’accesso agli investimenti esteri in zone pilota di libero scambio (di seguito chiamata “FTZ Negative List”) e del catalogo delle industrie incoraggiate per investimenti esteri (di seguito chiamato “Encouraged Catalogue”). Tutte e tre le normative sono entrate in vigore il 30 luglio 2019. I settori che si sono recentemente aperti agli investimenti esteri secondo due Negative List e l’Encouraged Catalogue sono ricapitolati nel fact sheet qui sotto.

Link

Condividete
Come vi possiamo contattare?

Premium Partner

Partner strategici

Partner istituzionale

Programma ufficiale