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Nuove disposizioni per la plastica in Arabia Saudita

Per contrastare i rischi ambientali e sanitari, a dicembre 2017 il Paese ha introdotto un nuovo regolamento per le materie plastiche, che riguarda anche il materiale da imballaggio. La seconda fase entrerà in vigore ad aprile 2020.

I prodotti in plastica destinati alle esportazioni per l’Arabia Saudita devono essere contrassegnati con il logo per la plastica biodegradabile
I prodotti in plastica destinati alle esportazioni per l’Arabia Saudita devono essere contrassegnati con il logo per la plastica biodegradabile

Che si tratti di borse, custodie o anche piatti di plastica, la nuova normativa interessa i prodotti più diversi. Secondo le disposizioni dell’organizzazione saudita competente, la Saudi Arabia Standard Organization (SASO), gli articoli in plastica devono essere prodotti in materiali ammessi oxo-biodegradabili. “È indifferente che la plastica sia stata prodotta in Arabia Saudita o che venga importata”, spiega Larbi El-Attari dello Swiss Business Hub Middle East in Arabia Saudita. I prodotti non conformi non si possono quindi più importare.

Le importazioni vengono controllate dalla dogana

Prodotti e imballaggi fabbricati in polietilene o polipropilene devono soddisfare le nuove norme e contenere un masterbatch oxo-biodegradabile di un fornitore autorizzato dal governo saudita. Per controllare con precisione i prodotti importati, la dogana in Arabia Saudita collabora con un laboratorio.

Quali sono i prodotti interessati?

Contrariamente alle informazioni sinora disponibili tra i prodotti ad essere interessati da questo regolamento vi è anche il materiale di imballaggio. È quanto riferito in una specifica del regolamento da parte delle autorità doganali saudite presentata a S-GE. In tal senso, a partire dal 12 dicembre 2017, i prodotti di plastica (presenti nella lista dei codici del Sistema armonizzato), nonché il materiale di imballaggio per le spedizioni devono essere provvisti, gradualmente, del logo “biodegradabile”. In questo modo si garantisce che prodotti di plastica monouso in polietilene o polipropilene con una pellicola di spessore pari o inferiore a 250 micron, solitamente utilizzati per imballaggi (ad esempio buste di plastica, involucri o per utilizzi simili), siano oxo-biodegradabili. Senza il relativo logo, i prodotti non possono essere esportati in Arabia Saudita. Per poter utilizzare il logo, gli importatori e i produttori necessitano di una licenza da parte della SASO. Al contempo, le imprese devono allegare una lettera dʼimpegno da parte dellʼimportatore che attesti di seguire le disposizioni in materia di prodotti in plastica biodegradabili anche per le spedizioni future.

L’implementazione della seconda fase è stata sospesa a tempo indeterminato

Il Consiglio d’amministrazione dell’organizzazione Saudi Standards, Metrology and Quality Organization (SASO) ha deciso di limitare l’applicazione dei regolamenti tecnici per la plastica biodegradabile a tutti i prodotti inseriti soltanto nella prima fase del regolamento. Ad essere interessati sono anche sacchetti di iuta intrecciati utilizzabili una sola volta.  L’implementazione della seconda e terza fase del regolamento è stata perciò sospesa.

Il Consiglio d’amministrazione della SASO ha approvato anche la formazione di un gruppo di lavoro che include rappresentanti del Ministero dell’ambiente, dell’acqua, dell’agricoltura e della SASO per valutare l’esperimento dal punto di vista scientifico ed ecologico e per svilupparlo ulteriormente. È previsto il miglioramento delle attività di riciclaggio in Arabia Saudita secondo tecnologie e meccanismi moderni e le migliori pratiche internazionali.

Gli enti richiamano l’attenzione in merito al fatto che la prima fase del regolamento è entrata in vigore due anni fa in collaborazione con gli enti responsabili del regolamento e ha conseguito straordinarie quote di successo. Sono 441 le fabbriche (303 locali e 41 estere) in oltre 18 Paesi, autorizzate dalla SASO per l’utilizzo del marchio SASO oxo-biodegradabile.

L’implementazione della prima fase del regolamento che è stata avviata il 14 aprile 2017, include prodotti in plastica a perdere come borse per la spesa, sacchi per i rifiuti, sacchi per i vestiti, inoltre le tovaglie nonché sacchi di iuta intrecciati e posate non riutilizzabili come piatti, cucchiai e bicchieri nonché borse di plastica per piantine.  

Avete domande?

Consigliamo alle aziende interessate di contattare in ostri esperti e di discutere in merito ai singoli casi. Il nostro servizio di ExportHelp vi fornisce assistenza per domande relative alla legge sulla plastica in vigore in Arabia Saudita.

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