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Consigli per accedere al mercato dell’Africa subsahariana

Volete ampliare la vostra attività internazionale ed esportare in Africa? Suhail el Obeid, consulente per l’Africa presso Switzerland Global Enterprise, vi spiega cosa osservare e come potete avere successo a lungo termine nei Paesi a sud del Sahara. Questi Paesi infatti, grazie alla loro crescita economica, sono molto promettenti in diversi settori e offrono alle aziende svizzere opportunità di business.

Valutate le vostre possibilità di business in Africa
Valutate le vostre possibilità di business in Africa

“Chi ha una strategia di export non dovrebbe trascurare l’Africa subsahariana”, sottolinea subito Suhail el Obeid, consulente per l’Africa presso S-GE. Uno dei motivi è il molteplice potenziale nei Paesi africani a sud del Sahara: costruzione di aeroporti, espansione della rete ferroviaria, apparecchiature e prodotti medicali, economia energetica (con un aumento delle energie sostenibili), costruzione di macchinari, beni di consumo, droni, possibilità di pagamento con smartphone e agricoltura. “Il potenziale di business riguarda quasi tutti i settori”, spiega Suhail el Obeid.

Un secondo motivo che spinge a valutare l’ingresso in questi mercati è il crescente potere d’acquisto nei Paesi africani. Già oggi nel continente vive oltre un miliardo di persone e si stima che nel 2050 si raggiungeranno i due miliardi. L’Africa sta diventando quindi il secondo mercato per dimensioni dopo l’Asia.

Crescita economica: Paesi africani nella Top 10

Il terzo motivo è la crescita economica dei Paesi nell’Africa subsahariana. Secondo i dati della Banca Mondiale, nella Top 10 rientrano cinque Paesi africani, tra cui Etiopia, Ghana e Costa d’Avorio. “Naturalmente la crescita economica è elevata perché essi partono da una base limitata. Ma è innegabile che vi sia uno sviluppo e un dinamismo crescente”, afferma Suhail el Obeid. “Per esempio, i mercati in Kenya, Etiopia e Nigeria stanno vivendo uno sviluppo positivo dalla prospettiva delle aziende svizzere. Anche la Nigeria merita una certa attenzione, avendo scalzato il Sudafrica dal primo posto della classifica delle potenze economiche nel continente africano.”

Per quanto promettenti possano sembrare questi dati, non ogni mercato di esportazione è adatto a ogni PMI. Inoltre, l’ingresso in un mercato subsahariano va preparato molto seriamente. Uno strumento importante è l’analisi di mercato, che mostra alle aziende se e quanto potenziale vi sia nello specifico mercato. Switzerland Global Enterprise offre supporto, su richiesta, alle aziende svizzere nell’elaborazione di un’analisi di mercato. Ulteriori informazioni

Sfide di un ingresso nel mercato

La presenza di un potenziale di business nell’Africa subsahariana, un ingresso a lungo termine in questi mercati è costellato di ostacoli. “In parte i Paesi africani hanno un atteggiamento molto protezionistico volto a tutelare la propria economia.” Questo si rispecchia, secondo Suhail el Obeid, per esempio nei divieti di importazione o in procedure di registrazione di prodotti anche molto lunghe e complesse. Soprattutto i prodotti medicali e farmaceutici sono un settore particolarmente sensibile che richiede l’espletamento di lunghe procedure. “A ciò va aggiunto che le aziende, se voglio realizzare fatturato, devono conoscere e capire il mercato, creare una rete e averne cura. E per farlo serve tempo e a volte anche di denaro.” Nonostante questi ostacoli, Suhail el Obeid è convinto che l’ingresso nel mercato di un Paese dell’Africa subsahariana non sia necessariamente più difficile rispetto ad altri Paesi. Le aziende devono tuttavia mettere in conto tutto il tempo necessario per farlo. Per sviluppare con successo un mercato nei Paesi africani sono richiesti da vari mesi fino a diversi anni.

Attenzione alle differenze culturali

Oltre alle barriere di accesso, le aziende devono altresì tenere in considerazione la cultura. Secondo Suhail el Obeid non esiste una regola generale per gestire i rapporti con i partner commerciali africani, poiché la regione è troppo estesa e diversa. Vanno quindi chiarite e considerate in primis le differenze regionali. Correggere i passi falsi a posteriori, a seconda della cultura, può essere difficile o quasi impossibile.

A questo proposito, la comunicazione tra svizzeri e africani può costituire una difficoltà. “Le aziende svizzere preferiscono comunicare via e-mail anziché telefonicamente.” Nei Paesi africani invece le e-mail possono essere considerate non importanti e quindi vengono elaborate solo molto tempo dopo. Suhail el Obeid consiglia di non gettare subito la spugna in queste situazioni, ma di incontrarsi regolarmente con i possibili partner commerciali in Africa, al fine di aumentare la fiducia. “In ogni caso può essere utile ricorrere alla collaborazione con un distributore locale, capace di fare da filtro a tali problemi.”

Verificate il vostro potenziale di export in Africa

Desiderate valutare il vostro potenziale di business nell’Africa subsahariana? Contattate Monica Zurfluh, Head of S-GE Southern Switzerland. Contatto

Insieme a una rete internazionale, S-GE sostiene le aziende svizzere nei loro progetti di esportazione e le aiuta a valutare il potenziale di business e a gestire il loro ingresso nel mercato.

Roundtable Nigeria und Kenia

Nigeria hat Südafrika als stärksten Wirtschaftsmarkt des afrikanischen Kontinents bereits überholt. Kenia wiederum wächst wirtschaftlich robust und kontinuierlich und setzt seit seiner Unabhängigkeit auf ein liberales Wirtschaftsmodell. Wer es schafft, sich in den beiden Ländern zu positionieren, geniesst einen wertvollen Vorsprung für die Erschliessung weiterer afrikanischer Märkte. Kennen Sie Ihre Geschäftsmöglichkeiten in diesen beiden aufstrebenden Ländern? Melden Sie sich jetzt für den Roundtable am 1. Oktober in Zürich an.

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